A Milano la mega mostra Lego: città e mondi ricostruiti con un milione di mattoncini

Un milione di mattoncini e centinaia di metri quadrati interamente arredati con Lego. Città moderne e antiche, ma anche la ricostruzione della "Barriera" di Game of Thrones. È "I Love Lego", la mostra dei Lego che sarà al museo della Permanente di Milano fino al 2 febbraio 2020.

Mattoncini ma non solo. Ad accompagnare le diverse installazioni - progettate da RomaBrick, uno dei "Lego user Group" più antichi d'Europa - ci saranno infatti dodici dipinti a olio ispirati ai grandi capolavori della storia dell’arte reinterpretati e trasformati in “uomini lego” dal giovane artista contemporaneo Stefano Bolcato.

L’esposizione vanta anche un eccezionale partnership con “Legolize”, pagina umoristica che crea installazioni comiche utilizzando proprio i Lego.

Mostra Lego: informazioni orari e prezzi

Tutti i Diorami presenti alla mostra

Classic Space

Ideato e progettato da uno dei più grandi collezionisti al mondo di set e pezzi originali della serie Anni ‘80 Lego® Classic Space, Massimiliano Valentini, il grande diorama “Spazio” riproduce un insediamento minerario lunare. In questo futuristico scenario l’uomo si avvale dell’aiuto di astronavi, droidi e macchinari per la ricerca di nuove risorse. La sua realizzazione è in continuo divenire in quanto di volta in volta si arricchisce di nuovi elementi unici e irripetibili creati dal costruttore che trae ispirazione oltre che dalla serie originale anche dalle più importanti saghe di fantascienza cinematografiche.

Grande Diorama City

Il Grande Diorama City - work in progress dal 2016 - è la massima espressione del tema cittadino rappresentato da costruzioni uniche e irripetibili, realizzate interamente con mattoncini originali e utilizzando sia tecniche di costruzione tradizionali sia tecniche anticonvenzionali: 200.000 pezzi. I costruttori progettano e realizzano indipendentemente le loro opere usando ispirazioni e stili diversi, utilizzando schizzi, disegni tecnici ma anche software di progettazione assistito dedicati ai mattoncini Lego. La collezione di queste creazioni viene arricchita costantemente da nuove opere composte da migliaia di mattoncini e ricche di particolari. L’assetto urbano viene definito usando software CAD più convenzionali; si delineano così i quartieri del centro storico, tratte ferroviarie, zone verdi e aree ricreative.

Roma e i fori imperiali - Il foro di Nerva

Antonio Cerretti con un diorama di 80.000 mattoncini fa il Foro di Nerva o Transitorio, uno dei fori definiti come imperiali, un insieme di monumentali piazze che costituivano il centro della città di Roma in epoca imperiale. Iniziato dall’imperatore Domiziano, fu inaugurato dal suo successore Marco Cocceio Nerva nel 97 d.C. La pianta del Foro di Nerva fu condizionata dallo spazio disponibile tra i complessi precedenti: la piazza ebbe una pianta stretta e allungata. Al centro del foro era presente il tempio di Giano, realizzato come arco quadrifonte. All’estremità la piazza era dominata da un tempio dedicato a Minerva dietro al quale era posizionata la Porticus Absidata, un ingresso monumentale all’area dei fori dal quartiere limitrofo. Il lato breve opposto al tempio, a ridosso del Foro Romano, aveva pianta curvilinea. Su questo lato doveva esistere un ingresso dal Foro Romano, forse identificabile con l'Arcus Nervae citato in alcune fonti medioevali.

Pirati

È ispirato alle avventure leggendarie dei lontani mari caraibici. Le opere contenute hanno richiesto svariati tentativi e modifiche, di natura sia stilistica che strutturale. L’atollo di origine vulcanica è ritenuto il posto perfetto per nascondere i tesori di mille scorribande mentre gli indigeni sono pronti a difendere il proprio territorio. I gendarmi sapendolo, sono appostati per recuperare il bottino e imprigionare i malviventi. Il kraken, mostro marino leggendario dalle dimensioni abnormi (5.350 pezzi) è stato progettato interamente in digitale con successive modifiche estetico/strutturali. Il mito di questo animale leggendario - che infestava gli incubi dei marinai di tutto il mondo, di dimensioni abnormi, generalmente immaginato come un gigantesco cefalopode tipo calamaro con tentacoli così lunghi da avvolgere una nave - si è sviluppato soprattutto fra il Seicento e l'Ottocento. La nave pirata Sea Reaper è ispirata alla famosa nave HMS Victory, un vascello di prima classe, a tre ponti da 104 cannoni della Royal Navy, costruita negli anni 1760. La paratia laterale è apribile, al fine di mostrare i ponti e le cabine arredate. La nave pirata Snake Wing è di libera ispirazione e presenta ponte e cabine arredate. Le vele e i cordami sono realizzati con pezzi originali presi dai set della serie “Pirates”.

Nido dell’aquila

Ispirato alla saga A Song of Ice and Fire dello scrittore americano George R.R. Martin e alla pluripremiata serie tv Game of Thrones, l'inespugnabile roccaforte di Nido dell'Aquila (The Eyrie) è la residenza della casata Arryn, protettrice dell’est. Lo spettacolare progetto (circa 300.000 di Manuel Montaldo) inizia a prendere corpo nella mente del progettista nel 2014 e dopo 2 anni di intenso lavoro viene esposta per la prima volta al Lucca Comics and Games 2016 tra lo stupore del pubblico. Lo scenario, a cui continuano ad aggiungersi nuovi dettagli anno dopo anno, occupa una superficie di quasi 3 metri quadrati, mentre la sommità del castello raggiunge 1,80 m di altezza. Per la sua realizzazione sono stati utilizzati oltre 300.000 pezzi reperiti in oltre 3 anni di ricerca.

Grande Diorama Castello

Il diorama medievale nasce da un'idea di Marco Cancellieri e Jonathan Petrongari nel lontano 2011; partecipa alla costruzione anche Marcello Amalfitano. 250.000 Pezzi soggetti a numerosi cambiamenti nel corso degli anni. Del progetto iniziale è rimasta soltanto l’imponente città fortificata che sorge nella parte sud; tutto il resto è stato costruito tra il 2013 e il 2015. Questo diorama può raggiungere la superfice record di 27 metri quadrati. Partendo da Sud troviamo una piccola foresta abitata dai Forestman e un piccolo forte dei Black Falcons (personaggi della serie originale Lego Classic Castle), la città fortificata sviluppata intorno alla Basilica. Da questa parte il sentiero porta a un piccolo villaggio e all’entrata della foresta. Oltre la foresta il villaggio alle porte di Winterfell, dimora della casata Stark, ultimo castello presente nel profondo Nord ispirato alla serie tv Game of Thrones. Nel Castello il giardino con l’Albero Cuore.

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di , potrebbe interessarti

I più visti

  • Estate Sforzesca 2020: oltre 80 appuntamenti all'aperto tra musica, danza e teatro

    • dal 21 June al 3 September 2020
    • Castello Sforzesco
  • L’arte di raccontare storie senza tempo, la mostra sui film Disney arriva al Mudec

    • dal 19 March al 13 September 2020
    • Mudec
  • 'Stanze piene di scarabei' e mummie: a Palazzo Reale arriva la mostra su Tutankhamon

    • dal 5 March al 30 August 2020
    • Palazzo Reale
  • Arena Milano Est: un'incredibile estate di spettacoli, come avere i biglietti scontati

    • dal 9 July al 9 August 2020
    • Arena Milano Est
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
    Play
    Replay
    Play Replay Pausa
    Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
    Indietro di 10 secondi
    Avanti di 10 secondi
    Spot
    Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
    Skip
    Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
    Attendi solo un istante...
    Forse potrebbe interessarti...
    MilanoToday è in caricamento