Naufraghi e naufragi di Barbara Pietrasanta

“Persi I punti Fermi, la realtà è diventata liquida, non ci sono punti dove approdare…”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

La mostra “Naufraghi e naufragi", ospitata all’Acquario Civico di Milano dal 5 marzo al 4 aprile, si sviluppa intorno al tema del naufragio come metafora della vita, come sentimento profondo e accidentale che pone gli esseri umani davanti alle questioni fondamentali dell’esistenza. La mostra apre al pubblico con giorni e orari prefissati, accesso contingentato solo su prenotazione e con precise disposizioni volte a tutelare la sicurezza dei visitatori. La rassegna, promossa dal Comune di Milano – Cultura, dall’Acquario e Civica Stazione Idrobiologica, a cura di Diego Pasqualin, rientra nel palinsesto “I talenti delle donne”, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dedicato all’universo delle donne, focalizzando l’attenzione di un intero anno - il 2020 - sulle loro opere, le loro priorità, le loro capacità. “I talenti delle donne” vuole fare conoscere al grande pubblico quanto, nel passato e nel presente - spesso in condizioni non favorevoli - le donne siano state e siano artefici di espressività artistiche originali e, insieme, di istanze sociali di mutamento. Si vuole in tal modo rendere visibili i contributi che le donne nel corso del tempo hanno offerto e offrono in tutte le aree della vita collettiva, a partire da quella culturale ma anche in ambito scientifico e imprenditoriale, al progresso dell’umanità. L’obiettivo è non solo produrre nuovi livelli di consapevolezza sul ruolo delle figure femminili nella vita sociale ma anche aiutare concretamente a perseguire quel principio di equità e di pari opportunità che, dalla nostra Costituzione, deve potersi trasferire nelle rappresentazioni e culture quotidiane. Pietrasanta ha sviluppato il suo progetto pittorico lavorando per più di un anno sul tema dei naufragi sviluppato su 15 grandi tele e realizzato esclusivamente con la tecnica dei colori ad olio. Al centro del lavoro c’è una visione della realtà carica di valenze esistenziali e psicologiche di affascinante complessità, da una prospettiva femminile molto accentuata. Nella sua ricerca, che si articola pienamente nella narrazione costruita da queste tele, l’artista mette in gioco i temi fondamentali legati al senso profondo dell’esistenza e dell’identità individuale, calati in una realtà estremamente contemporanea in cui tutte le certezze sembrano svanire davanti agli imprevedibili accadimenti della vita. Il naufragio, imprescindibile in ognuno di noi, è una possibilità fortuita nella traversata esistenziale della vita, durante la continua sfida connessa al desiderio e all’inquietudine di andare oltre al mondo conosciuto affrontando il mare, i cui fondali celano lati oscuri e paure. Ma essere viaggiatori della vita oggi vuol dire fare i conti con una società “liquida” con sempre meno punti di riferimento e certezze. L’affondamento, però, non rappresenta necessariamente un fallimento perché in realtà nulla perisce e tutto si trasforma: occorre solo recuperare ciò che resta del nostro vecchio mondo per far nascere il nuovo. Per andare da una riva all’altra riva il navigante deve accettare la sfida e l’eventuale destino che può porre fine ad una parte di sé. Citazioni mitologiche, composizioni metafisiche, riferimenti simbolici raccontano gli avvenimenti umani e drammatici del nostro tempo presente coinvolgendo lo spettatore in uno spazio scenico da quinta teatrale. Come scrive Diego Pasqualin, curatore della mostra, “Il Mare è solo un pretesto per Pietrasanta. È il Mondo che questa pittrice vuole invitarmi ad osservare. La nave dell’io è adagiata sul fondo delle acque che hanno sommerso o, forse, reso visibili i fondali inquinati della società e, la traversata di questo momento storico, ora è carica di quella stessa speranza che potrei rinominare Lampedusa.” Nella mostra sarà visibile un video sul tema, con interventi e commenti dello sceneggiatore e drammaturgo Roberto Scarpetti, della scrittrice Igiaba Scego, del critico Diego Pasqualin e dell’artista Renato Galbusera. https://youtu.be/twyz21_Y_Jo In base al nuovo orario previsto, l’Acquario Civico di Milano sarà aperto il martedì e il mercoledì, dalle ore 10.00 alle ore 17.30. Ultimo ingresso ore 17,00. Tutti i dettagli sul programma degli accessi e le norme per i visitatori sono pubblicati sul sito web istituzionale: www.acquariodimilano.it CENNI BIOGRAFICI Barbara Pietrasanta, Artista e Communication designer si occupa di arte, comunicazione e linguaggi visivi. Co-Founder di Anyway Comunicazione è laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera. Docente di Art Direction per più di vent’anni all’Istituto Europeo di Design, insegna Visual Design alla Civica Scuola del Cinema di Milano “Luchino Visconti”, Communication Design al Master Premium Management del Politecnico di Milano e al Milano Fashion Institute. Dal 2014 al 2018 è stata Vicepresidente di Triennale Design Museum, è attualmente membro del Cda di Fondazione Achille Castiglioni e membro del Direttivo del Museo della Permanente di Milano. Nel 2017 è stata nominata Ambasciatrice per l’”Italian Design Day” dal Ministero Affari Esteri e dal Ministero dei Beni Culturali con destinazione Il Cairo ed Egitto e nel 2018 con destinazione Shenzhen e Cina del Sud. Nel 2017 Ha rappresentato l’Italia nella XVI Settimana della Lingua Italiana al Cairo. Ha tenuto conferenze e lezioni sul Design italiano all’Università di Helwan e all’Università di Ain Shams University del Cairo, Egypt e all’Università di Comunicazione e Giornalismo di Xiamen, China. Ha rappresentato l’Italia come membro della Giuria Internazionale dell’edizione 2018 del Global Design Award della Città di Shenzhen, China ed è stata ospite d’onore all’apertura del Padiglione Italiano della Design Week di Shenzhen, Guangdong. Ha esposto a New York, San Francisco, Zagabria, Dubrovnik, Pula, New Delhi, Kolkata, Mumbai, Jaipur, Barcellona, Lima, Milano, Roma, Torino, e in numerose altre città italiane. Fra le principali mostre: “Cross Polynations” Teatro dal Verme (Milano), Villa Ghirlanda (Cinisello Balsamo-MI), Stendhal Gallery New York, Ambassador Gallery N.Y e Istituto Marconi (New York), Frank V.De Bellis Collection (San Francisco), Artissima, Palazzo Nervi (Torino), Ist. Italiano di Cultura di New Delhi e Zagabria, Ist. Dante Alighieri (Dubrovnik), Cvainer Gallery (Pola), Jaipur Museum (India), Visual Art Gallery New Delhi, Arpana Gallery (Delhi) Habiart Art Centre (Kolkata). A New York ha preso parte a “Red Windows”, installazione di arte contemporanea organizzata da Christie’s, insieme ad artisti di fama internazionale, ed è stata invitata dall’Unicef ad una rassegna dedicata alla riflessione sulla salvaguardia del pianeta. Ha realizzato diverse installazioni per esposizioni nazionali a Palazzo Pitti di Firenze e sua è la “Via Crucis” in affresco nella Chiesa Sacra Famiglia di Cinisello Balsamo della quale vi è una riproduzione a grandezza originale alla Parroquia Jesús Divino Maestro, Huacho Perù. Una sua scultura è presente nella “Collezione Farnesina” di Roma e un suo dipinto è nella Collezione del Museo della Permanente di Milano. Due suoi dipinti fanno parte della Collezione del Patrimonio della Provincia di Milano. Ha un’opera nel M.I.M.A.C. (Museo Internazionale di Arte Mariana), nel MUD Museo del Fango a Messina e nel Palazzo Comunale di Tricase (Lecce). Una sua opera è stata recentemente acquisita dal nascente Museo di Arte Contemporanea della Città di Troina. Hanno scritto di lei tra gli altri: Francesco Poli, Michele Bonuomo, Paolo Manazza, Rolando Bellini, Eleonora Fiorani, Carlo Franza, Paolo Giansiracusa, Dorino Iemmi, Vanna Mazzei, Peter Nagy, Patrizia Raveggi, Alka Pande, Diego Pasqualin, Dario Rivarossa, Anna Maria Torelli. L’artista vive e lavora a Milano. Coordinate mostra Titolo NAUFRAGHI E NAUFRAGI di Barbara Pietrasanta a cura di Diego Pasqualin Sede Acquario Civico di Milano – Viale G. Gadio 2, Milano – MM2 Lanza Date 5 marzo – 4 aprile 2021 Orari martedì – mercoledì 11,00-18,00 / ultimo ingresso ore 17.00 5.00 euro intero, 3.00 euro ridotto la visita alla mostra è compresa nel biglietto d’ingresso all’Acquario. Info www.acquariodimilano.it / tel. 02.88465750

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