"Non toccare mia sorella"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, lunedì 25 novembre ore 10.00, al Teatro Dal Verme di Milano, va in scena per le scuole di Milano e Provincia, lo spettacolo: NON TOCCARE MIA SORELLA, progetto, drammaturgia e regia di Elda Olivieri, patrocinato dalla Provincia di Milano e sostenuto dal Provveditorato agli Studi di Milano

NON TOCCARE MIA SORELLA tratto da "LIVIDI - storie di donne ferite", di Laura Romano, pedagogista e formatrice, racconta il vissuto di cinque donne di età diverse che, in una sorta di seduta di gruppo, parlano della violenza subita e di come questa abbia lasciato sui loro corpi, ma soprattutto nella loro anima, dei segni indelebili. C'è Alice, 23 anni che apre le pagine del diario di quando era dodicenne e ripercorre gli strazianti atti di bullismo subiti a scuola, da parte delle sue insospettabili, perfide compagne. Lucia, 25 anni che ricorda con cinica indifferenza l'autolesionismo al quale si sottoponeva da adolescente per soddisfare una madre pretenziosa che aveva proiettato su di lei tutte le sue aspettative. E poi Barbara, 30 anni che racconta la sua terribile esperienza di bambina violata da uno zio e assolutamente non compresa né difesa dalla madre. Patrizia, 48 anni che parla della tragedia che l'ha travolta, dell'impossibilità di crearsi un futuro, del suo mal di vivere,del suo rifugiarsi nell'anoressia. Infine Clarissa, 73 anni, che ripercorre la sua disillusa, triste vita.

Lo spettacolo ha lo scopo di sensibilizzare e smuovere, dunque, le coscienze dei ragazzi delle scuole superiori cui il progetto è dedicato, affinché si possa restituire un po' di dignità, fiducia e coraggio alle donne maltrattate.

"Il progetto è molto attuale e rispondente a una reale esigenza educativa, finalizzata a quella formazione di valori di cui oggi, e in questo particolare momento storico, si sente molto la mancanza" racconta Elda Olivieri. "È fondamentale poter parlare con i più giovani dell'importanza di denunciare qualsiasi forma di violenza, far loro comprendere il significato di determinati atteggiamenti, dei sentimenti che li pervadono, insegnar loro il rispetto, metterli in guardia da comportamenti scorretti, renderli sicuri e forti". Prosegue Elda Olivieri "Un ringraziamento particolare al Presidente della Provincia di Milano On. Guido Podestà per aver sostenuto l'iniziativa e concesso il patrocinio e a Cap Holding Spa, nostro unico sponsor, per aver contribuito generosamente e con grande sensibilità alla realizzazione del progetto NON TOCCARE MIA SORELLA".

Sul palco, insieme alle cinque attrici protagoniste, Margherita Coldesina, Veronica Franzosi, Paola Campaner, Adele Pellegatta, Elda Olivieri, anche Elisa Risitano, danzatrice di teatro danza, che rappresenterà l'anima e il grido di speranza delle donne maltrattate, e tre musicisti: Carlo Nicita al flauto, Diego Capelli alla chitarra e al basso, Francesco Pederzani alle percussioni.

Dopo la rappresentazione del 25 novembre, inizieranno degli incontri nelle scuole sui temi trattati in "Non toccare mia sorella" che prevedono la messa in scena degli episodi narrati nello spettacolo e saranno accompagnati, oltre che dal comparto musicale, anche dalla presenza della pedagogista Laura Romano che aprirà un dibattito/laboratorio con i ragazzi.

"Non toccare mia sorella"

Progetto, drammaturgia e regia di Elda Olivieri

25 novembre 2013 - ore 10.00

Teatro Dal Verme, via San Giovanni sul Muro, 2 Milano

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