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Cinque milanesi tra i vincitori del premio universitario dedicato a Valeria Solesin

La cerimonia si è svolta il 28 novembre a Palazzo Reale

I vincitori del Premio Valeria Solesin

Cinque studenti e studentesse di Milano sono tra i dieci vincitori della prima edizione del Premio Valeria Solesin, intitolato alla vittima italiana dell'attentato del Bataclan, borsista di sociologia alla Sorbona, e dedicato al talento femminile italiano. Si è trattato di un concorso promosso da Allianz Global Assistance e aperto agli studenti e alle studentesse delle università italiane, ispirato agli studi e ai progetti della giovane ricercatrice veneziana scomparsa nell'attentato al teatro parigino del 2015. 

Le tesi universitarie che hanno partecipato al concorso dovevano evidenziare i fattori che ostacolano una maggior presenza femminile nel mercato del lavoro e le buone pratiche di conciliazione introdotte da aziende ed istituzioni. Quarantasette le candidature pervenute da tutto il Paese: le tesi vincitrici sono dieci e ciascun vincitore riceverà una borsa di studio o uno stage offerto da altrettante aziende o associazioni. 

Dall'Università Bocconi provengono tre dei premiati, tra cui i primi due in assoluto: Salvatore Lattanzio, Carola Ghio e Carolina Gerli. Dall'Università degli Studi di Milano proviene Arianna Comizzoli. Dall'Università Bicocca, infine, Federica Piccinini. Gli altri premiati provengono dagli atenei di Padova (Silvia Scalzotto e Silvia Macciò), Torino (Viola Fornasari), Pisa (Elisa Chieregato) e Chieti-Pescara (Federica Masciotra).

L'evento di chiusura si è svolto martedì 28 novembre alla sala conferenze di Palazzo Reale, a Milano. «Siamo riusciti a valorizzare - ha affermato Paola Corna Pellegrini, Ceo di Allianza Global Assistance - studentesse e studenti animati dalla stessa energia di Valeria, e a vedere coesi il mondo accademico, quello industriale e delle Istituzioni, insieme per una causa nobile. Il livello dei lavori pervenuti dai 10 ragazzi premiati è stato davvero elevato. Siamo molto orgogliosi di aver raccolto l’eredità di Valeria».

«Continuiamo a sostenere con piacere questa iniziativa - ha commentato Cristina Tajani, assessore al lavoro del Comune di Milano - che fornisce un contributo importante ad una tematica ancora molto attuale in tutte le città del nostro Paese, di cui Milano si vuole fare portavoce. Il Comune di Milano è orgoglioso di ricordare Valeria Solesin, approfondendo i temi legati ai suoi studi e partecipando ad un’iniziativa di grande valore culturale».

«Il tema della valorizzazione del talento femminile rappresenta un punto fondamentale anche per le istituzioni nazionali», ha aggiunto la senatrice Linda Lanzillotta: «Il nostro obiettivo è fare del lavoro femminile, della sua promozione e in senso più ampio del talento e delle capacità della donna come motore del progresso sociale ed economico, un punto centrale dell’agenda politica».

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