Presidio sotto la prefettura di Milano

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Anche a Milano giovani studenti, lavoratori precari e disoccupati hanno rotto l’isolamento per farsi sentire dalle istituzioni e chiedere misure concrete di sostegno. Dopo una prima conferenza di stampa di lancio tenuta il 30 aprile sotto Palazzo Chigi promossa dal sindacato degli inquilini ASIA USB e il gruppo giovanile Noi Restiamo, in tutta Italia si è svolta il 5 maggio una giornata di mobilitazione nazionale per il diritto allo studio e all’abitare. In Lombardia le iniziative sono culminate con un presidio simbolico sotto la prefettura di Milano, svoltosi rispettando tutte le misure necessarie atte a tutelare la salute dei presenti. Vi hanno aderito Noi Restiamo, ASIA USB, comitato Abitanti di San Siro e SMS Spazio di Mutuo Soccorso. Durante il presidio una delegazione ha portato agli uffici della prefettura le rivendicazioni promosse dalla mobilitazione: la sospensione immediata degli sfratti, il blocco di affitti e utenze e la discussione di riforme strutturali rispetto alla crisi abitativa, per sottrarre la questione della casa alle leggi ed alle speculazioni del mercato e garantire a tutti il diritto all’abitare.

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