Martedì, 27 Luglio 2021
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Quando lo sport entra nelle carceri

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Al via la 35esima edizione di Vivicittà di UISP, coinvolti gli istituti milanesi Beccaria, Bollate e Opera Sono quasi 800 gli atleti detenuti che a Milano parteciperanno alla 35esima edizione di Vivicittà, manifestazione podistica a circuiti compensati organizzata da UISP (Unione Italiana Sport Per tutti). Gli istituti penitenziari coinvolti sono il Beccaria, dove si correrà sabato 14 aprile alle 14.30, Bollate, dove gli atleti avranno il via domenica 15 aprile alle 9.30 e Opera, dove il nastro di partenza è previsto per domenica 22 aprile alle 9.30. Vivicittà è una corsa podistica per la sostenibilità, i diritti e l’ambiente di km 12 per la competitiva e di una distanza variabile tra 2 e 4 km per la non competitiva. Quest’anno si correrà in 48 città italiane e 12 all’estero ed anche in 27 istituti penitenziari maschili e femminili di molte città del Paese. La classifica finale sarà unica grazie alla compensazione dei percorsi, sulla classica distanza dei km 12. Lo slogan di questa edizione di Vivicittà è “Attività sostenibili” per sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica, sui temi della vivibilità ambientale e sociale. Una corsa per promuovere un nuovo modello di sviluppo basato sul rispetto per l’ambiente e quello per tutte le persone. Una sostenibilità che passa attraverso la condivisione di valori quali solidarietà e integrazione, contro discriminazioni e pregiudizi. “L’attività sportiva negli istituti penitenziari è un momento di sfogo e distensione per chi vi partecipa – spiega Antonio Iannetta, dirigente UISP –. Specialmente negli istituti minorili, lo sport può essere un’ottima occasione per acquisire una prima alfabetizzazione motoria, oltre ad essere un percorso di crescita e di riscatto sociale.” “Sono 27 anni che con la UISP facciamo sport nelle carceri – spiega Michele Manno, Presidente del Comitato di Milano della UISP – gli istituti penitenziari coinvolti nell’iniziativa sono più di 20 sparsi in tutta Italia, ma il nostro lavoro non si ferma certo all’iniziativa di Vivicittà, siamo attivi tutto l’anno per quanto ci è possibile. Questo perché, specialmente negli istituti penitenziari, serve ricordarsi che lo sport è un diritto di tutti, nessuno escluso.” Vivicittà gode della Medaglia del Presidente della Repubblica, del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri, del ministero dell’Ambiente, del ministero della Giustizia, del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, del ministero degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale.

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