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Resilienza urbana, come le città possono adattarsi al cambiamento climatico

A Milano convegno a ingresso gratuito organizzato da CCIAA Milano, AIAS e Fondazione OMD all’interno del Festival dello Sviluppo Sostenibile

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Le misure che città e imprese devono fin da ora elaborare, pianificare e adottare per adeguarsi agli impatti dei cambiamenti climatici sulle aree urbane e sulla vita quotidiana dei cittadini, con particolare attenzione ai temi dell’energia e della produzione di beni e servizi. È questo il tema del convegno “La resilienza urbana e delle filiere produttive in un clima che cambia” che si terrà giovedì 24 maggio a Milano presso la Sala Consiglio di Palazzo Turati (via Meravigli 9/b) dalle 9.30 alle 13.30. L’incontro, a ingresso gratuito previa prenotazione online su milomb.camcom.it, è organizzato da Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e AIAS - Associazione professionale Italiana Ambiente e Sicurezza in collaborazione con Fondazione OMD – Osservatorio Meteorologico Milano Duomo, ente che promuove e sviluppa programmi di studio e ricerca nel campo della meteorologia e della climatologia applicate, con particolare riferimento all’ambiente urbano. L’appuntamento si inserisce nel calendario della seconda edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, iniziativa nazionale organizzata dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) per sensibilizzare e coinvolgere istituzioni, imprese e tutta la cittadinanza sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale in occasione anche della Settimana europea dello sviluppo sostenibile. Il cambiamento climatico sta modificando la domanda di energia e condizionando la capacità produttiva delle fonti rinnovabili da cui, sempre più, dipende il nostro sistema energetico. Da ciò deriva la necessità di concepire, per la vita quotidiana dei cittadini e per le imprese, sistemi in grado di rispondere in maniera efficiente e flessibile a questo processo. Nel corso del convegno i relatori esporranno le pratiche che tutti - istituzioni, imprese, semplici cittadini - già da oggi sono chiamati a sviluppare e adottare per essere resilienti di fronte al cambiamento climatico. Dopo i saluti iniziali del consigliere della Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi Beatrice Zanolini e del coordinatore ASviS e presidente vicario P.C. Sviluppo Sostenibile AIAS Luigi Di Marco, a moderare gli interventi e il dibattito saranno Cristina Lavecchia, direttore di Fondazione OMD, e Paolo Lopinto di INNOVHUB Stazioni Sperimentali per l’Industria, l’azienda speciale della Camera di commercio di Milano che svolge attività di ricerca applicata. Nelle prima parte della mattinata interverranno Piero Pelizzaro, Direzione di Progetto Città Resilienti - Direzione Generale del Comune di Milano, Franco Baretich, consigliere e vicepresidente della Commissione Energia dell’Ordine degli Ingegneri di Milano, e Davide Zanoni, presidente di ènostra, cooperativa nata con l’obiettivo di fornire elettricità sostenibile ai propri soci. Seguiranno i contributi di Alessandro Bertani, direttore dell’Unità “Smart Grids” di CESI, società italiana di consulenza e ingegneria per il settore energetico, Fabio Zanghirella, ricercatore di ENEA – UTEE Agenzia Nazionale Efficienza Energetica Piemonte, e Pamela Ragazzi, programme manager di Climate-KIC Italy, comunità di innovazione e azione per il clima supportata dalla Commissione Europea. Iscrizione online: milomb.camcom.it Fondazione OMD - Osservatorio Meteorologico Milano Duomo Costituita nel 2015, la Fondazione promuove e sviluppa programmi di studio e ricerca nel campo della meteorologia e della climatologia applicate, con particolare riferimento all’ambiente urbano e a tutte le attività che in esso si svolgono: dalla pianificazione urbana alla salute pubblica, dall’energia al settore delle costruzioni, dalla progettazione alla logistica e tutto ciò che riguarda la sostenibilità di attività e sistemi antropici. Svolge inoltre attività didattiche, di sensibilizzazione e divulgazione delle tematiche e dei risultati delle ricerche supportate, con l’obiettivo di valorizzare e rendere disponibile tale patrimonio, a partire da quello della propria biblioteca, che consta di oltre 3.000 titoli tra libri, riviste e pubblicazioni. Possiede inoltre la Climate Network® una rete nazionale di 50 stazioni meteorologiche urbane di qualità certificata. Dati, rilevazioni e osservazioni ricavati grazie alla rete vengono utilizzati per realizzare e promuovere studi di climatologia e meteorologia in collaborazione con organismi istituzionali e realtà accademiche di rilevanza nazionale ed internazionale.

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