Martedì, 27 Luglio 2021
Eventi Turro

Saber système live allo Spazio ligera giovedì 25 gennaio

Otto ragazzi dai 18 ai 20 anni che mescolano musica occitana, elettronica contemporanea, ritmi dell'Africa scrivendo canzoni in francese, spagnolo, occitano, italiano e dioulà

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Giovedì 25 gennaio allo Spazio Ligera di Milano arrivano i Saber Système per presentare il disco di debutto “Nuevo Mundo” (inizio ore 22, ingresso 5 €). La formazione di Peveragno (CN) è composta da sette ragazzi dai 18 ai 20 anni: Antonio Rapa (voice e organetto), Anna Cavallera (voce e flauto), Leila Oggero (voce), Maddalena Giuso (voce e flauto), Linda Oggero (batteria), Maria Vittoria Giraudo (chitarra acustica) e Beatrice Conta (tastiere, synth, elettronica). Insieme suonano gli strumenti della tradizione musicale occitana e li mescolano all'elettronica più contemporanea e ai ritmi africani, scrivendo canzoni in francese, spagnolo, occitano, italiano e dioulà, lingua della Costa d'Avorio che porta un'italianità nuova. Un incontro fra la piazza, sorta di dancefloor del passato, con i dancefloor dei club della musica elettronica contemporanea. Il tutto all'insegna di una gran voglia di ballare, per rispondere con la naturalezza della danza e di radici fatte di legno e silicio ad ogni forma di xenofobia e discriminazione. Anticipato dal singolo “Saber Decalé” - che su Facebook ha totalizzato oltre 315 mila visualizzazioni fra Italia, Francia e paesi africani quali la Costa d'Avorio e il Senegal - “Nuevo Mundo” è stato prodotto da Alex Rapa dei Gai Saber come testimonianza del tragitto compiuto durante i corsi dell’Associazione culturale occitana Gai Saber, che ha portato i componenti del gruppo a sviluppare una loro visione artistica. Nasce così il sound electro-occitano dei Saber Système, una piccola grande anticipazione di futuro, una connessione fra culture, epoche e suggestioni musicali, per un disco quantomai glocale. Le lingue si mescolano in nome della stessa origine neolatina, includono anche l'idioma africano dei nuovi italiani e diventano comprensibili a tutti ben oltre i confini, laddove la frontiera diventa risorsa e non ostacolo. I flauti, l'organetto diatonico, le voci popolari e il folk incontrano i beat sintetici del pop, la dance, la trap, il reggaeton e il coupé decalé ivoriano. Il risultato è un lavoro divertente, fresco, potente; una forma personalissima di world-electro-pop sull'onda lunga della nouvelle-vague elettronica francese e dei padri putativi Gai Saber. Un songwriting dove le voci dei cantanti s'innestano sui cori, sulle melodie popolari e sul groove elettronico. E' un crocevia di influenze, quello di “Nuevo Mundo”, nel quale ogni identità musicale è riconoscibile e amalgamata con l'immediatezza e la vitalità tipica di chi ha vent'anni e va in avanscoperta del domani. I Saber Système raccontano di amori possibili e impossibili (“Mary”). Di insicurezze tipiche dell'età (“Ikayè”). Omaggiano la loro terra musicando un testo del poeta peveragnese Gino Giordanengo (“Il canto dei venti”). Raccontano l'immigrazione dei loro coetanei plasmando una personalissima forma di coupé decalé (il singolo “Saber décalé”). Ma descrivono anche le difficoltà dell'incontro fra culture diverse (“Sans peur”) per poi sigillare il disco con un brano sulla necessità di non mollare mai dinanzi alle difficoltà di chi arriva in Italia da straniero (“La révanche”). Chissà se il loro nuovo mondo sarà davvero quello del futuro prossimo. In ogni caso i Saber Système non attendono che si avveri, ma lottano con il sorriso per la fratellanza fra esseri umani. E costruiscono già oggi, canzone dopo canzone, la loro utopia. Quella di chi crede che sarà più bello e felice questo “Nuevo Mundo” se insieme gli andremo incontro ballando.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Saber système live allo Spazio ligera giovedì 25 gennaio

MilanoToday è in caricamento