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Al Dal Verme il riconoscimento a 1.100 "angeli" che si occupano di disabilità

Al Dal Verme si è tenuta una cerimonia per il conferimento di 750 medaglie, con le quali il Comune esprime riconoscenza per l'affetto dei genitori, 71 targhe per associazioni ed enti e 1.100 pergamene per gli operatori

Instancabili, sempre presenti e tenaci: qualità che vengono riconosciute ai genitori, alle associazioni e agli operatori che, con tanta dedizione, si occupano delle persone con disabilità nel primo incontro “La Salute a Milano è un impegno in Comune” dedicato a chi opera quotidianamente a favore delle persone con disabilità. Un appuntamento del Comune di Milano che vuole essere un’occasione di festa e di riflessione.

Al Teatro Dal Verme si è tenuta una cerimonia per il conferimento di 750 medaglie, con le quali il Sindaco Letizia Moratti e l’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna esprimono grande riconoscenza per l’affetto e la tenacia dei genitori, 71 targhe per associazioni ed enti e 1.100 pergamene per gli operatori.

“Questa giornata - ha proseguito il Sindaco - rappresenta il riconoscimento ufficiale dell'impegno di tanti genitori e di tante associazione, che sono il più grande patrimonio della nostra città. Voi siete il simbolo di quella solidarietà che è tipica della tradizione ambrosiana. Una tradizione che si rinnova e che si esprime nell'eccellenza dei servizi alla persona. Senza il vostro prezioso contributo quotidiano non sarebbe possibile realizzare quel modello di welfare che sostiene l'opera di tanti educatori, volontari, psicologi e professionisti del settore. La famiglia è al centro delle politiche di sostegno promosse dall'Amministrazione, penso alla 'Casa di l'Abilità', il primo centro residenzale italiano per bambini disabili rimasti soli alla nascita, a 'Casa Betti', una residenza dove abiteranno 8 cittadini disabili che qui ritroveranno la loro piena autonomia, al 'Centro Ciak 2' per le disabilità acquisite dove sono ospitate persone che riportano, a seguito di incidenti, gravi conseguenze fisiche, psicologiche e comportamentali. Tutti esempi di progetti innovativi che ci rendono orgogliosi della Milano che stiamo costruendo. Una Milano sempre più accogliente, sensibile e solidale”.

“Un riconoscimento più che meritato - dichiara l’assessore alla Salute Giampaolo Landi - per un popolo tenace e coraggioso che è parte pulsante e vitale di Milano, e che ogni giorno ci ricorda che anche il più difficile dei progetti è un progetto di vita che va difeso e sostenuto. Ringrazio dunque le associazioni, i genitori che collaborano con noi da tempo, partner preziosi ed amici speciali; ringrazio tutti I professionisti con cui abbiamo progettato e costruito, in un impegno comune, risposte, soluzioni, di emergenza e di sollievo”.

“E’ impegno dell’Amministratore pubblico, oggi più di ieri – aggiunge Landi – agire nella consapevolezza di rendere visibile la diversità, per passare dall’estraneità al riconoscimento di questo spaccato della società milanese al suo pieno diritto di cittadinanza nel contesto sociale e culturale odierno. In questa prospettiva, la disabilità appare non più come un evento di cui liberarsi, ma come una realtà da liberare, a cui dare volto, parola, ascolto, significato, affinché essa “si trasformi” da un problema di alcuni in un’esperienza condivisa dalla comunità civile”.

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