Al teatro Delfino "Ailoviù… sei perfetto, adesso cambia!"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Dopo undici anni torna in scena al Teatro Delfino, dal 13 al 23 marzo (ore 21.00, domenica ore 15.30), "Ailoviù sei perfetto, adesso cambia!" un musical "da camera" che già al suo debutto italiano nel 2003 aveva ottenuto un grande successo di pubblico e critica.

In un'epoca nella quale, anche in Italia, si producono spettacoli monumentali per impegno finanziario e organizzativo, il progetto di "Ailoviù... sei perfetto, adesso cambia", nasce nel 2000 da una rivisitazione, a cura del regista Vito Molinari, di un piccolo musical americano firmato da Joe DiPietro e Jimmy Roberts, in cartellone a Broadway per oltre 10 anni. "I love you, you're perfect, now change!" (questo è il titolo originale del musical), rappresenta un piacevole ritorno ad un genere che sembra ormai completamente dimenticato e che tanta parte ha avuto nel nostro passato teatrale: la Rivista musicale. "Ailoviù" ha innanzitutto un grande pregio: essere uno spettacolo allegro e ricco di belle canzoni.

Gli attori, Paola e Marisa Della Pasqua, Roberto Recchia e Luca Sandri, interpretano una quarantina di ruoli, accompagnati da un pianoforte e un violino, in 24 sketches e scene cantate. Con ironia, follia e tante canzoni guidano gli spettatori nelle sfumature del rapporto uomo-donna: i primi incontri, gli insuccessi, i dubbi, il sesso, il matrimonio, i figli, la noia, la maturità, la vedovanza e, perché no, un nuovo incontro.

"Ailoviù sei perfetto, adesso cambia!" è suddiviso in due atti. Il primo è incentrato sugli aspetti comico-grotteschi della ricerca di un partner: si parte dal primo appuntamento di Adamo ed Eva, che accetta di uscire solo perché non c'è nessun altro, per passare a un vasto campionario di single più o meno senza speranza in cerca della propria anima gemella con aspettative e attese spasmodiche che spesso vengono deluse. Il secondo atto invece è incentrato sul matrimonio e tutte le problematiche che ne conseguono: l'arrivo di un figlio, gli incontri con i parenti, l'assenza di sesso, i silenzi, la monotonia. Lo spettacolo si conclude con una coppia di vecchietti che si incontrano ad un funerale e decidono che non è ancora giunto il momento di dire basta all'amore.

Un grande tributo al musical, un genere di sempre maggior successo, che fa ridere ed emoziona il pubblico lasciandolo con una certezza: non esiste una ricetta infallibile per l'idillio eterno, per l'amore perfetto, ma, comunque, vale sempre la pena provarci.

"Ailoviù… sei perfetto, adesso cambia!"

con Marisa Della Pasqua, Paola Della Pasqua, Roberto Recchia e Luca Sandri

Regia di Vito Molinari

dal 13 al 23 marzo 2014 - venerdì e sabato ore 21.00, domenica ore 15.30

Teatro Delfino - Via Dalmazia 11, 20138 Milano

Per info e biglietti: www.teatrodelfino.it

IL REGISTA

VITO MOLINARI

Autore e regista radiofonico, televisivo e teatrale. Ha fondato il Teatro dell'Università di Genova. Dal 1953 ha diretto in TV più di duemila trasmissioni di vari generi: prosa, sceneggiati, opere, operette, riviste. Tra gli ultimi spettacoli teatrali: il musical Blood Brothers, di Willy Russel; La vedova allegra con Oreste Lionello e Orfeo all'inferno di Offenbach per il Teatro Massimo di Palermo; Mille scuse con Gino Rovieccio; Pioppo, Batrace, Cigno e VarieEtà con il Trio Zanzibar; Processo per magia da Apuleio per Torino Spettacoli; Far l'amore non è peccato di Achille Campanile e La storia di Abelardo ed Eloisa di F. Della Corte per la Nuova Compagnia; Tutta casa, letto e chiesa di Fo-Rame con Lucia Vasini. Ha ricevuto tutti i maggiori premi e riconoscimenti del settore, ultimo dei quali l'Oscar 2000 per la TV.

GLI ATTORI

LUCA SANDRI

Figlio adottivo di Umberto Simonetta, storico autore di Giorgio Gaber, debutta con Ombretta Colli e Maurizio Micheli nella commedia C'era un sacco di gente soprattutto giovani con canzoni originali di Giorgio Gaber. Lavora in ruoli da coprotagonista o protagonista a fianco dei più grandi attori quali Tino Carraro, Maddalena Crippa, Paolo Rossi, Gigi Proietti, Giampiero Bianchi, Gianrico Tedeschi, Dario Fo, Franco Branciaroli. Firma la regia dello spettacolo cult Mi voleva Strehler interpretato da Maurizio Micheli che vanta al suo attivo oltre 1000 repliche. Alterna al teatro la televisione, è stato interprete principale della sit-com I cinque del quinto piano, 96 puntate in onda sulle reti Mediaset e di Nonno felice accanto a Gino Bramieri, al cinema dove ha lavorato come coprotagonista nei film In questo mondo di ladri, Le barzellette e Un'estate ai Caraibi per la regia di Carlo Vanzina e al doppiaggio dove è uno dei più apprezzati doppiatori e direttori di doppiaggio italiani. Nel 2011 è interprete presso il teatro Franco Parenti dello spettacolo Ne ho mangiata troppa mentre nel 2012 è interprete dello spettacolo di grande successo Signor G. prima e dopo al teatro Delfino di Milano.

MARISA DELLA PASQUA

Nel 1990, a 20 anni, si diploma all'Accademia dei Filodrammatici di Milano vincendo la Medaglia d'oro come migliore allieva del suo corso. Debutta subito come protagonista, accanto alla sorella gemella Paola, in Con la penna d'oro di I. Svevo, regia di Nanni Garella. Prosegue la sua collaborazione con Garella in A piacer vostro e negli anni successivi lavora in numerosi allestimenti quali Elettra e Oreste di Euripide, la Fiaccola sotto il moggio di G. D'Annunzio, Gli indifferenti di A. Moravia, Il giardino dei ciliegi di A. Cechov. Al teatro affianca lo studio del canto e ha modo di cantare in alcuni spettacoli quali: Coefore di Eschilo, Tartuffo di Molière e Arlecchino servitore di due padroni di Goldoni al Piccolo di Milano. Sempre accanto alla sorella va in scena ne Le meravigliose Wonderette, un altro musical da camera in scena a Broadway. Da oltre vent'anni lavora come doppiatrice e speaker pubblicitaria a Milano.

PAOLA DELLA PASQUA

Diplomatasi nel 1991 all'Accademia dei Filodrammatici di Milano, debutta nello stesso anno come protagonista accanato alla sorella gemella Marisa, in Con la penna d'oro di I. Svevo regia di N. Garella e in I segreti di una piccola città di M. Parma, regia di R. Pradella. Tra i suoi spettacoli ricordiamo: A piacer vostro di W. Shakspeare, e la Trilogia euripidea di M. Castri con Elettra, Ifigenia in Tauride, Oreste e Coefore di Eschilo. Lavora poi come protagonista nella commedia inedita di L. Lunari Nel nome del padre, regia di S. Piccardi. Dal 1991 lavora a Milano come doppiatrice e speaker pubblicitaria. L'ultimo musical da camera cui ha partecipato è Le meravigliose Wonderette, sempre accanto alla sorella. Ha lavorato come voce recitante anche con i Pomeriggi Musicali di Milano e con l'Orchestra G.B. Sammartini.

ROBERTO RECCHIA

Diplomato all'Accademia dei Filodrammatici, alterna il lavoro di regista e quello di attore. Ha debuttato in teatro con Un racconto mediterraneo di S. Maifredi col quale fonda la Compagnia Malebranche che realizza alcuni spettacoli su testi di drammaturghi contemporanei: Teppisti! Di G. Manfridi, Mercedes di Thomas Brasch e Trummerswing, lo swing delle macerie di C. Tomati. Ha consolidato un sodalizio artistico con Vito Molinari, prima facendo parte del Trio Zanzibar (Pioppo, batrace, cigno di Mosca, Marchesi, Metz e VarieEtà) e poi con molti altri spettacoli (Anche le formiche nel loro piccolo… di M. Marchesi, Fare l'amore non è peccato di A. Campanile e altri). Tra i suoi spettacoli di teatro musicale: Più stupidi di così si muore, L'esibizionista gentile, Il Facchino di Voltaire, Rosa Salmone S.p.A.
Ha curato la regia di molti titoli operistici. Tra i più recenti: al Festival della Valle d'Itria di Martina Franca (Nûr, di Marco Taralli, in prima assoluta), al Teatro Donizetti di Bergamo (Maria di Rohan, Linda di Chamounix), al Teatro Comunale di Bologna (Trittico: Phaedra e Les Illuminations di Britten e Dido and Aeneas di Purcell), al Teatro della Fortuna di Fano (Le convenienze ed inconvenienze teatrali, Don Pasquale). Dal 2000 collabora continuativamente con il Wexford Festival Opera dove ha diretto una ventina di titoli tra i quali: Don Gregorio di Donizetti, La cambiale di matrimonio di Rossini, Une education manquée di Chabrier, Il Flauto magico, L'elisir d'amore.

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