Per soli uomini di Massimo Sgorbani regia di Corrado d'Elia

Per Soli Uomini parla in un certo modo di pornografia. Pornografico è il linguaggio che usano i due protagonisti, pornografici i discorsi, pornografico è il loro mondo e il modo di vedere la vita. Il loro linguaggio è crudo e volgare, unici argomenti le donne e il sesso.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Quarant'anni fa l'oggetto massimo del desiderio era il corpo vivo di una donna. Non era facile come oggi vederlo, ancora meno toccarlo, e questo lo rendeva ancora più eccitante. Le immagini del corpo nudo erano palliativi della sua assenza, pallidi riflessi di una presenza così difficile da procacciarsi.


Oggi invece è l'immagine a essere oggetto massimo del desiderio e il corpo a essere suo pallido riflesso. Chi è cresciuto e vive a contatto con la pornografia ha del sesso un rapporto idealizzato: corpi glabri e muscolosi, donne vogliose, peni enormi, seni rigonfi, copule interminabili, godimenti esagerati. Un sesso senza odori, senza sudori, senza difetti, senza intoppi. Il paradigma pornografico produce lo svilimento dell'esperienza vissuta in confronto al suo ineguagliabile modello di riferimento.

Luca e Guido, i protagonisti di Per Soli Uomini, sono i tipici esemplari di una specie umana cresciuta in questa cultura. Parlano ossessivamente di donne e di sesso, riferiscono in modo dettagliato le loro esperienze sessuali, oscillando tra goliardia e il cameratismo in odore di misoginia. Entrambi, tuttavia, nascondono dei segreti che mai confesserebbero all'altro.Un episodio imprevisto però porterà a galla i loro lati oscuri, trascinando i due protagonisti verso un finale drammatico.


ATTENZIONE: lo spettacolo è consigliato ad un pubblico adulto.


dal 14 maggio all'1 giugno 2014
PER SOLI UOMINI

di Massimo Sgorbani
regia di Corrado d'Elia
assistente alla regia Valentina Capone
con Giovanni Battaglia e Alessandro Castellucci

luci e tecnica Alessandro Tinelli

ideazione grafica e scena Andrea Finizio, Chiara Salvucci

TEATRO LIBERO DI MILANO

Via Savona 10

Milano

BIGLIETTERIA

PREZZI BIGLIETTI

Intero: € 21,00

Under 26: € 17,00

Over 60: € 13,00

Allievi Scuola Teatri Possibili in corso con carta TP CARD: € 10,00

ORARIO SPETTACOLI

da lunedì a sabato ore 21.00
domenica ore 16.00

ORARI BIGLIETTERIA
da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00

nei giorni di spettacolo:
da lunedì a venerdì fino alle ore 21.30
sabato dalle ore 19.00 alle ore 21.30; domenica dalle ore 14.00 alle 16.30

Per informazioni e prenotazioni
Tel. 02 8323126
biglietteria@teatrolibero.it

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