Torna "4 ristoranti", Slowsud miglior ristorante delivery a Milano

Il popolare programma di Sky con Alessandro Borghese riparte da Milano

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Il miglior delivery di Milano è quello di SlowSud - Ristorante Terrone. Il locale a due passi dal Duomo (via delle Asole 4), nato nel 2015 dall'idea di un gruppo di giovani siciliani e pugliesi, ha conquistato Alessandro Borghese nell'ultima puntata della sesta stagione di "4 Ristoranti", disponibile su Sky e NowTv, dedicata all'asporto nella città meneghina. A contendersi il primo posto del programma targato Sky e realizzato da Banijay, oltre a Umberto di SlowSud, c'erano Rosalba con Potafiori, Andrea con Il Liberty Milano ed Emmanuele con Maison Milano. Ognuno con una diversa idea di ristorazione, ognuno con il preciso intento di impressionare gli altri in una location sempre diversa. Con la difficoltà in più, dunque, di dover convincere gli sfidanti lontano dal proprio ristorante. Rosalba, la "cantafiorista", ha incantato tutti con la sua voce, i fiori e una cucina raffinata. Andrea ha portato in tavola l'alta qualità delle materie prime, Emmanuele ha incuriosito con lo stile eccentrico e "interattivo" del suo show restaurant. Umberto, originario di Floridia (Siracusa), 33 anni, ha proposto i piatti clou della cucina tradizionale meridionale: anelletti alla palermitana, involtini di pesce spada, caponata, parmigiana, fusilli cime e salsiccia. Un vero viaggio nel sud Italia, a domicilio. I ristoratori, oltre alle classiche categorie (menu, servizio e conto), dovevano valutare anche la "location digitale", ossia il sito web dove poter consultare il menu ed eventualmente ordinare, e come categoria special il packaging. La classifica provvisoria ha visto SlowSud pari merito con Il Liberty Milano, con 90 punti ciascuno. Il voto di Borghese ha incoronato il ristorante "terrone": "Una vittoria non solo mia - ha commentato Umberto - ma anche dei miei colleghi Luca, Tony, Alessandra, Andrea e di tutto lo staff. E delle nostre famiglie, che fin da piccoli ci hanno cresciuto con i profumi e i sapori che ancora oggi portiamo nel cuore. Ricordi genuini che riproponiamo ai nostri clienti ogni giorno”.

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