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Domenica, 28 Novembre 2021
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Tumore al seno: non fermiamoci alla prevenzione

Associazione Libellule Onlus al fianco delle donne con il progetto “Tornare a volare”: una serie di incontri dedicati alla fase “post” del percorso di malattia

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Continua la sensibilizzazione sui tumori della mammella e ginecologici con il progetto “Tornare a volare” promosso dall’Associazione Libellule onlus: 14 incontri dedicati alle donne che hanno intrapreso il percorso di trattamento oncologico, particolarmente debilitante sia fisicamente sia psicologicamente. “La nostra Associazione si occupa di sensibilizzare alla prevenzione e al controllo periodico, unici strumenti di diagnosi precoce, ma non si ferma qui”. – Così sottolinea Paola Martinoni, chirurgo oncologo e fondatrice di Associazione Libellule Onlus. “Il cancro può uccidere in tanti modi. Per questo - continua Martinoni - ci dedichiamo soprattutto al “dopo”, un momento delicato e spesso più faticoso della malattia stessa a causa non solo dei lunghi tempi d’attesa nei controlli con cui spesso bisogna fare i conti, specie in periodo post-pandemico, ma anche perché la donna spesso si ritrova da sola ad affrontare il difficile periodo delle cure. In Associazione la prendiamo per mano e la accompagniamo in questo cammino, molto provante a livello fisico ma anche emotivo. È fondamentale – sottolinea – che ogni donna venga sostenuta nel processo verso il recupero dell’identità, spesso celata dalla malattia e dal percorso terapeutico, che avviene anche attraverso la riconquista della femminilità”. Il progetto “Tornare a volare” 14 incontri durante i quali verranno affrontati diversi temi: si parlerà di prevenzione e cura delle patologie legate alle terapie con diversi specialisti - chirurgo senologo, dermatologo, urologo, dietologo, psicologo - senza dimenticare di dedicare del tempo ad attività ricreative e sociali, altrettanto importanti nel superamento delle piccole e grandi frustrazioni e difficoltà quotidiane fisiche e psicologiche. Tra le attività promosse: yoga e tecniche di rilassamento; musica; cucina e dieta; scrittura; styling, make-up e hair styling; attività manuali come bricolage, cucito, ricamo, magia e disegno. 14 incontri nei quali verrà preso in considerazione praticamente ogni aspetto della quotidianità per imparare a utilizzare il tempo per “fare” piuttosto che per abbandonarsi alla paura; “abitare” un luogo dove non ci si sente soli. Un luogo pervaso di energia positiva e solidarietà. Tornare a volare significa liberarsi delle angosce della malattia attraverso il confronto e l’alleanza con chi ha vissuto la stessa drammatica esperienza. Chemioterapia e radioterapia sono gli strumenti che offre la scienza, ma il loro successo spesso dipende da una mente bendisposta alla guarigione, processo che si realizza attraverso il riappropriarsi della propria identità, femminilità e propensione al pensiero positivo. Il progetto ha vinto la decima edizione dei Bandi Gilead e sarà realizzato grazie al contributo del Community Award Program. La testimonianza di Antonella esprime appieno il potenziale di vedersi bene per sentirsi bene. Prendiamo una donna che ha un cancro al seno. Che ha subito terapie di cui porta le cicatrici, dentro e fuori. Prendiamo una donna che fa fatica a riconoscersi. Ascoltiamo il suo racconto attraverso un parallelismo: la sua storia, un percorso a ritroso nella mente che porta i segni sul viso. Vediamo la stanchezza di quel percorso e pian piano ne cancelliamo le tracce, valorizzando la bellezza dei tratti man mano che il percorso si apre a una cura, a una speranza. Una seduta con una makeup artist d’eccellenza, Roberta Scagnolari – IG @robyberta - restituisce a quel volto l’identità e la femminilità che gli appartengono. La camera segue il racconto di Antonella attraverso il volto che cambia sotto le mani esperte - e i pennelli – della makeup artist. Il video è un susseguirsi di dettagli colorati, cangianti, e di parole pesanti come macigni. Un insieme di sfumature e sfaccettature da cui riemerge una donna che, nonostante il cancro, nonostante tutto, ce l’ha fatta. Così si riaccende il sorriso. La trasformazione attraverso il make-up è una metafora della vita che ricomincia, attraverso il supporto, lo svago e la condivisione. Associazione Libellule Onlus L’Associazione Libellule onlus è un luogo di accoglienza e di cura ma anche di socializzazione e confronto per chi ha vissuto la drammatica esperienza di un tumore e del conseguente disagio fisico e psicologico. È nata da un’idea della Dottoressa Paola Martinoni, la cui lunga esperienza presso la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori l’ha messa a contatto non solo con patologie fisiche, ma anche con tutti i problemi psicologici, spesso sottovalutati, a cui vanno incontro le donne che hanno subito interventi al seno o all’apparato genitale.

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