Vittorio Poma: “In Lombardia le province investono valorizzando il territorio, ma urgono 1000 nuovi dipendenti in tutta Italia!”

Importanti interventi su infrastrutture stradali ed edifici scolastici gli obiettivi dell'agenda UPL

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

“Le Province lombarde possono essere ancora una volta esempio e modello di organizzazione di interventi importanti e strategici per il territorio nell'ambito delle infrastrutture scolastiche e stradali. Nonostante l'emergenza pandemica, infatti l'azione di finanziamento in conto capitale è stata incrementata in modo continuo e significativo. Per raggiungere questo obiettivo però le Province, limitate negli ultimi anni nelle loro funzioni, hanno necessariamente bisogno di nuove competenze ed energie utili messe a disposizione per migliorare il servizio pubblico ai cittadini. Perciò è indispensabile un piano straordinario di assunzione di personale tecnico e amministrativo che necessita di un quadro normativo e finanziario ad hoc, senza il quale anche l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza è a rischio. Non a caso tra le richieste delle Province sul PNNR vi è l’assunzione di 1000 funzionari altamente specializzati per la progettazione, gestione degli appalti che favoriscano la ripresa degli investimenti nella direzione della coesione territoriale, della sostenibilità” afferma Vittorio Poma, Presidente della Provincia di Pavia e dell’Unione Province Lombarde (Upl). Queste le conclusioni dell'importante videoconferenza tra i Presidenti delle Province lombarde per accendere appunto i riflettori sulle infrastrutture scolastiche e stradali e fare il punto della situazione delle Province a livello nazionale e regionale, in attesa di un confronto con Regione Lombardia per finalizzare il dialogo, già avviato, sul rinnovo per l’Intesa sulle funzioni regionali delegate e per i finanziamenti richiesti per la viabilità provinciale d’interesse regionale e per la didattica a distanza. “Il Ministero dell’Istruzione, con nota del 22 marzo u.s., ha posto come termine per l’invio delle proposte degli interventi di manutenzione straordinaria, efficientamento energetico ma anche di nuova costruzione, messa in sicurezza e cablaggio degli edifici scolastici di competenza di Province e Città Metropolitane, quello del 30 aprile 2021” ricorda Vittorio Poma, che aggiunge: “Il Ministro, Patrizio Bianchi, ha infatti già provveduto alla firma del Decreto Ministeriale n. 62, che stabilisce la ripartizione dei 1.125 milioni di euro sulla base del numero di studenti e degli edifici scolastici”. Anche la sicurezza di ponti e viadotti è stato uno degli importanti temi trattati, soprattutto per quanto concerne gli investimenti, pari a 1.150 milioni di euro, stabiliti grazie all'intesa in Conferenza Stato Città sul decreto ministeriale MIT-MEF e per la quale i progetti dovranno essere presentati entro il 31 maggio 2021. In questo contesto, Poma ha ricordato le opportunità del supporto che Cassa Depositi e prestiti potrà offrire alle Province a seguito della sottoscrizione del Protocollo UPI-CDP del 19 ottobre 2020, che prevede un Comitato di indirizzo e di coordinamento, di cui è componente e che fornirà supporto in relazione all'iter progettuale, procedurale, amministrativo e finanziario, sulla base di specifici protocolli attuativi con gli enti individuati. Potranno essere candidati progetti e interventi straordinari di costruzione, ristrutturazione, manutenzione straordinaria, messa in sicurezza e adeguamento sismico di strade e scuole. Hanno partecipato alla riunione i Presidenti delle Province di Brescia (Samuele Alghisi), Como (Fiorenzo Bongiasca), Cremona (Paolo Mirko Signoroni), Lecco (Claudio Usuelli), Lodi (Francesco Passerini), Mantova (Beniamino Morselli), Monza e Brianza (Luca Santambrogio), Sondrio (Elio Moretti), i Vicepresidenti delle Province di Bergamo (Pasquale Gandolfi) e Varese (Alessandro Fagioli), il Direttore Upl Dario Rigamonti.

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