"Festeggiare le donne significa rispettarle"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

L'otto marzo pensa anche alle donne vittime di violenza

L'otto marzo si festeggiano le donne, ma per poterlo fare, bisogna prima imparare a rispettarle. In Italia tre donne su dieci sono o sono state vittime di violenza, e la Lombardia è la regione con il più alto tasso. Lo confermano i dati :Casa Silvana, centro di prima accoglienza dei City Angels a Milano, riceve ogni anno più di 500 donne nel centro aperto dal 2007, mentre sono migliaia le richieste di aiuto e sostegno che arrivano a Save the Woman Lombardia .

"E' impensabile anche solo parlare di festa della donna se non si è in grado di rispettare le donne, - afferma l'avv. Francesca Passerini, responsabile Lombardia di Save the Woman e già cofondatrice di AL Assistenza Legale - questa giornata, oltre che a incrementare il mercato delle mimose, dovrebbe servire a ricordare i gravi maltrattamenti e violenze che ogni giorno le donne italiane sono costrette a subire da criminali che spesso sono i propri mariti, compagni o fidanzati se non anche parenti."

"Casa Silvana, - spiega Mario Furlan, fondatore dei City Angels - è stata chiamata così in ricordo di Silvana, una senzatetto rapita da una gang di sfruttatori, costretta a prostituirsi e poi uccisa. Purtroppo casi come quello di Silvana sono numerosi in Italia, mi sembra quindi corretto continuare a porre l'attenzione sul problema della violenza di genere nel nostro Paese e quale occasione migliore che la festa delle donne."

Save the Woman è un'app gratuita che punta sulla prevenzione della violenza di genere: è un un test di autovalutazione, molto raffinato e personale , che permette a ogni donna di capire se è a rischio violenza e, ai soggetti da codice rosso, suggerisce le possibili azioni da attuare e spiega a chi rivolgersi per farsi aiutare, fornendo persino un codice segreto per chiedere assistenza, sempre in forma anonima.

Casa Silvana è il centro di prima accoglienza dei City Angels a Milano. Si trova in via Esterle 13, a Milano, nel quartiere di Lambrate - viale Padova, in uno spazio concesso in comodato d'uso gratuito per 15 anni dal Comune di Milano. Lo stabile è stato ristrutturato a spese dell'Associazione. Ospita dieci persone più un assistente sociale costantemente presente. Un centro piccolo, ma unico nel suo genere. Il centro è nato come rifugio per donne clochard, le più deboli della categoria dei senza fissa dimora e le più esposte a violenze.

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