Biodiversità: interventi programmati in Lombardia con fondi europei

Approvate le misure: investimenti per due milioni di euro di cui la metà da fondi comunitari

La giunta regionale ha approvato un pacchetto di misure a favore della tutela della biodiversità: sono stati approvati i criteri per l'assegnazione di contributi per la realizzazione degli interventi previsti nelle azioni concrete del progetto europeo Life Gestire 2020, nonché le azioni prioritarie (Paf, Prioritized Action Framework) per Natura 2000 in Lombardia per il quadro finanziario pluriennale 2021-2027.

Per quanto riguarda il Paf, è stato approvato il documento che costituisce lo strumento strategico di pianificazione pluriennale, studiato dall'Unione Europea per definire la sintesi delle misure necessarie per attuare la rete Natura 2000 e la relativa infrastruttura verde, specificando il fabbisogno finanziario per tali misure e collegandole ai corrispondenti programmi di finanziamento dell'Ue.

Le azioni per la biodiversità previste dal Paf consistono principalmente nel mantenimento e nella conservazione di habitat, nel contrasto alle specie aliene, nell'educazione e nella comunicazione ambientale e nella promozione del rapporto con la finanza sostenibile, garantendo investimenti a beneficio non solo della biodiversità ma anche della società civile che ne usufruisce. Sul Paf si prevede di generare investimenti per 173 milioni in sette anni.

Il Programma regionale per interventi territoriali a salvaguardia della biodiversità ha invece come obiettivo la valorizzazione del capitale naturale anche nelle aree intercluse e salvaguardia della biodiversità.  Si tratta di un progetto sperimentale, innovativo e integrato per la conservazione della biodiversità in Lombardia, cofinanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del Programma Life.

Tra gli obiettivi il miglioramento o ripristino delle connessioni ecologiche; il contenimento delle specie esotiche invasive vegetali e animali; la conservazione degli habitat naturali e seminaturali quali brughiere, querceti, aree umide e recupero di aree degradate quali le aree sottoposte alle linee di alta tensione; il ripristino e la manutenzione degli habitat dei chirotteri e degli anfibi; la tutela delle popolazioni di uccelli acquatici, tra cui ardeidi e sternidi. Nel complesso si parla di un investimento di oltre due milioni di euro, quasi a metà tra fondi regionali e fondi del Programma comunitario Life 2014-2020.

Gli interventi saranno affidati alle amministrazioni pubbliche e agli Enti gestori dei siti Natura 2000 e delle aree protette attraverso un bando a sportello comprensivo di 9 linee di intervento. «Stiamo lavorando ad una strategia regionale per la biodiversità, dotando la nostra Regione per la prima volta di uno strumento di questo tipo, che si inserisce in un complesso quadro di obbiettivi concordati a livello internazionale, comunitario per nazionale», commenta Raffaele Cattaneo, assessore regionale all'ambiente.

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