Venerdì, 25 Giugno 2021
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Enormi danni ambientali e alla salute per fanghi contaminati in agricoltura

A denunciarlo Legambiente Lombardia dopo che i carabinieri forestali hanno scoperto un business criminale da 12 milioni

Carabinieri forestali

 "Quello dello spandimento di fanghi da depurazione e gessi di defecazione è una delle pratiche che più sta mettendo a dura prova la vita dei residenti nei territori della bassa bresciana. Troppo spesso vengono segnalate dai cittadini situazioni al limite a cui però spesso non seguono fatti concreti per limitare i danni alla salute dei cittadini". Questo il commento di Barbara Maggetto, presidente di Legambiente Lombardia, dopo la notizia del business dei fanghi contaminati, fruttato 12 milioni e scoperto dai carabinieri forestali.

"Una situazione insostenibile - continua Maggetto - che ha generato situazioni al limite come questa, un vero e proprio sistema criminale. Più volte in questi anni abbiamo denunciato le pratiche illegali presenti nel territorio bresciano, ma frequenti ovunque anche nel resto della Lombardia. Per questo serve urgentemente un cambio di passo con controlli più puntuali e stringenti, alimentare un circuito agricolo virtuoso e la definizione di un percorso di economia circolare del sistema della depurazione. Nel ringraziare le Forze dell’ordine per l’attività di indagine svolta, auspichiamo un intervento anche di Regione Lombardia, affinché limiti la pratica dello spandimento al suolo e promuova un maggiore rigore nella concessione delle autorizzazioni".

I militari hanno smantellato dodici milioni di profitto illecito, realizzato attraverso 150mila tonnellate di fanghi contaminati da metalli pesanti, idrocarburi e altre sostanze inquinanti, per un equivalente di circa 5mila Tir,  spacciati per fertilizzanti e smaltiti su circa 3mila ettari di terreni agricoli in Lombardia, Milano compresa, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna. 

Al centro della pericolosa attività, realizzata tra il 2018 e il 2019, una società bresciana del settore del recupero di rifiuti, con tre stabilimenti industriali, che ora sono stati sottoposti a sequestro su ordine del sostituto procuratore Teodoro Catananti, in esecuzione all’ordinanza emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari Elena Stefana. Come messo in luce dalle indagini dei forestali di Brescia, l'azienda, dietro lauti corrispettivi, ritirava i fanghi prodotti da numerosi impianti pubblici e privati di depurazione delle acque reflue urbane ed industriali, da trattare con un procedimento per igienizzarli e trasformarli in sostanze fertilizzanti.  Ma invece di seguire la procedura,  per massimizzare i propri profitti, la ditta ometteva di sottoporre i fanghi contaminati al trattamento previsto e anzi vi aggiungeva altri inquinanti come l’acido solforico, prodotto dal recupero di batterie esauste. Infine, per disfarsi di questi rifiuti e poter continuare il proprio ciclo produttivo fraudolento, li classificava come 'gessi di defecazione' e li smaltiva su terreni destinati a coltivazioni agricole in diverse province.

"Si tratta di un ciclo produttivo fraudolento pericoloso, sviluppato intorno alla svendita del territorio - sottolinea la presidente di Legamebiente -. Un business criminale ai danni dell’ambiente e della salute dei cittadini dalla portata enorme. Il mancato trattamento di igienizzazione dei fanghi e il loro successivo spandimento sui terreni, infatti, è anche un pericoloso potenziale veicolo di malattie, compreso il virus covid-19 che è riscontrato possa sopravvivere fino a 96 ore nei fluidi corporei, condizione che rende i procedimenti di inertizzazione dei fanghi provenienti dagli impianti di depurazione ancor più cruciali. È un problema annoso che affligge il territorio quella della gestione illecita dei rifiuti e che rende la necessità di controlli a tappeto e sistematici ancor più necessaria. Infatti è notizia di oggi (24 maggio, ndr) anche un’indagine dei carabinieri del Noe di Milano sul traffico illecito di 2.700 tonnellate di rifiuti metallici e sulla gestione di rifiuti non autorizzata nel lecchese".

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