Venerdì, 18 Giugno 2021
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Milano tra servizi online e nuova mobilità

La questione Uber, con il blocco di Uberpop, ha causato proteste in tutta Italia e in modo particolare a Milano, una delle città in cui la novità del servizio era stata accolta con maggiore entusiasmo

ll capoluogo meneghino si è sempre mostrato attento alle innovazioni che coniugano risparmio economico ed ecologia: è il caso, per esempio, delle varie proposte di car pooling e di car sharing, forme di mobilità a cui nessuno aveva pensato fino a pochi anni fa e che oggi sembrano farla da padrone. 

Uno degli ultimi casi è quello di Twist, il servizio di car sharing che da Milano si è esteso anche a Cormano, Bresso, Basiglio, Cusago e Cornaredo, e che nel giro di breve tempo sarà proposto in altri 28 Comuni dell'hinterland milanese. La diffusione della mobilità condivisa, quindi, fa segnare un nuovo punto proprio nel periodo dell'Expo, con prezzi a dir poco convenienti: per spostarsi da Milano a uno dei comuni il costo sarà di 3 euro più 27 centesimi al minuto, mentre tra i vari comuni il costo degli spostamenti sarà di 27 centesimi al minuto. La vera curiosità, però, è che andare da uno dei comuni a Milano sarà gratuito per i primi 15 minuti, e poi costerà 27 centesimi al minuto: ciò vuol dire che a essere incentivati sono gli spostamenti di chi ha bisogno di recarsi nella metropoli.

E se è vero che sono sempre di più le persone che lasciano la propria macchina in garage o in cortile per utilizzare questi nuovi servizi più convenienti e più rispettosi dell'ambiente, ecco che per molti si palesa la necessità di dover vendere il proprio veicolo, che ormai resta praticamente inutilizzato nel box. Dalla diffusione del car sharing deriva, quindi, il successo dei servizi di valutazione auto usate, che permettono a chiunque di sapere quanti soldi si potrebbero ricavare dalla cessione della propria vettura.

A Milano, tra Area C, zone a traffico limitato, car pooling, Uber, car sharing e mille altre novità, possedere una macchina sembra essere ormai, più che un privilegio, un inutile spreco di denaro (tra costi per i parcheggi, spese per le polizze assicurative e pagamenti del bollo): è arrivato il momento che la città si adegui alle altre grandi metropoli europee con una mobilità più dolce?

Flickr - luca_volpi-2

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