Martedì, 15 Giugno 2021
mobilità

Nuovi bus Atm, il consiglio di Stato accoglie il ricorso di Iveco

Bloccata la consegna della seconda tranche dei 250 nuovi autobus da parte della polacca Solaris

Uno dei bus Solaris di nuova generazione

La "corsa" dei nuovi autobus polacchi Solaris a Milano si ferma a metà strada. In senso metaforico, s'intende, perché in realtà, a ben vedere, sia l'Atm sia gli stessi utenti sembrano più che soddisfatti dei nuovi mezzi. Che però sono e resteranno 125 e non gli iniziali 250 come previsto dal bando del 2014. Il Consiglio di Stato ha infatti respinto il ricorso di Atm contro una decisione del Tar, senza però invalidare la consegna della prima tranche. 

E ora che cosa succede? Succede che se Atm vorrà acquistarne altri 125, dovrà farlo da Irisbus e non da Solaris. Inoltre deve pagare a Irisbus una penale per i primi 125 mezzi. L'azienda non la prende tanto male e fa notare che, in ogni caso, la penale (si parla di circa un milione di euro) è di gran lunga inferiore al risparmio che si è generato acquistando gli autobus da Solari e non da Iveco.

Si parla infatti di un risparmio di quasi sei milioni e mezzo di euro sulla fornitura dei 125 bus acquistati da Solaris anziché da Iveco (la differenza è di circa 50 mila euro a bus). Con la penale ipotizzata, il risparmio sarebbe comunque di cinque milioni e mezzo di euro. 

Non sono ancora note le motivazioni della sentenza del Consiglio di Stato, quindi bisogna aspettare per comprendere la ragione tecnica che ha condotto il grado più alto di giustizia amministrativa a respingere il ricorso di Atm.

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