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Scooter sharing, l'attesa è finita: ecco i Piaggio MP3 di Enjoy

Tariffa di 35 centesimi al minuto e cuffiette igieniche monouso. Tutti i dettagli

Pisapia presenta lo scooter sharing

Lanciato ufficialmente lo scooter sharing a rilascio libero a Milano, realizzato da Enjoy con Piaggio, Trenitalia e Vodafone. Vengono utilizzati gli scooter a tre ruote Piaggio Mp3, in una apposita versione, la 300 Lt Business Abs. La flotta iniziale sarà di 150 scooter. (Guarda il video, Maran: "Rivoluzione nel sistema"

Queste le caratteristiche peculiari: velocità massima limitata a 90 km/h, due caschi, cuffiette igieniche monouso, telecamere anteriori e posteriori per i controlli di sicurezza in caso di incidenti. Potranno esssere guidati con patente A e B (a partire dai 21 anni), o patente A2 e 21 anni se presa prima del 19 gennaio 2013, e con patenti estere riconosciute da Enjoy. I già iscritti al car sharing di Enjoy devono aggiornare il profilo per essere abilitati anche allo scooter sharing.

La tariffa è di 35 centesimi al minuto. Libero accesso all'Area C e possibilità di rilascio in qualsiasi parcheggio consentito nell'area di copertura, oltre che nelle aree dedicate presso le Eni Station cittadine. Per i nuovi iscritti un "welcome voucher" di 15 euro (con Trenitalia) o 10 euro (con Vodafone).

"Un nuovo passo avanti sulla mobilità urbana grazie alla collaborazione proficua tra pubblico e privato", ha affermato il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ribadendo che la città "rafforza il suo ruolo di avamposto delle nuove idee". Insieme ad altri provvedimenti, come il bike sharing sempre più potenziato, l'introduzione di Area C, l'estensione del car sharing in molti comuni dell'area metropolitana, il rinnovamento delle flotte di Atm e la realizzazione delle nuove linee del metrò, anche lo scooter sharing contribuisce a fare di Milano "una città che coniuga innovazione e sostenibilità".

"Milano si conferma la città in cui le cose accadono prima", ha commentato Pierfrancesco Maran, assessore alla mobilità e ambiente: "Anche grazie alla diffusione dei mezzi in sharing, che i milanesi hanno dimostrato di apprezzare moltissimo, stiamo riducendo il numero di auto immatricolate in circolazione in città. Questo nuovo servizio dimostra che qualunque sia il mezzo di trasporto, a Milano è possibile utilizzarlo in condivisione, ma è anche un invito alla responsabilità individuale di ognuno di noi a guidare con prudenza rispettando se stessi e gli altri".

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