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Coppie di fatto, procedura e informazioni per la registrazione

La dichiarazione per la costituzione di una convivenza di fatto può essere effettuata da due persone maggiorenni, unite stabilmente da legami affettivi di coppia. Tutte le informazioni utili

Procedura e informazioni per registrazione coppie di fatto
Negli ultimi anni le tutele per le unioni civili e le convivenze sono notevolmente aumentati, rappresentando un reale passo avanti nella salvaguardia dei diritti dei legame stabili. Ovviamente, per poterne usufruire, occorre la prova della convivenza stabile e la dichiarazione di residenza.

In questa guida scopriamo nel dettaglio i diritti e i doveri dei conviventi, i contratti di convivenza, la risoluzione del contratto e la cessazione della convivenza.

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La convivenza

La convivenza riguarda due persone maggiorenni, omosessuali o eterosessuali:

  • unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale;
  • non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un'unione civile;
  • coabitanti ed aventi dimora nello stesso Comune.

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I requisiti

Tra i requisiti necessari per dimostrare una convivenza:

  • maggiore età;
  • essere uniti stabilmente da legami affettivi di coppia con reciproca assistenza morale e materiale;
  • residenza presso lo stesso indirizzo;
  • coabitazione e iscrizione sullo stesso stato di famiglia;
  • insussistenza di rapporti di parentela, affinità, adozione tra le due parti e di vincoli di matrimonio o di unione civile.

Attenzione: al fine della verifica dei requisiti previsti dalla legge i cittadini stranieri devono presentare un'attestazione consolare relativa all'insussistenza dei vincoli di parentela, affinità, adozione, matrimonio o unione civile.

I diritti dei conviventi

In base alla nuova legge i conviventi possono godere di una serie di diritti impensabili fino a qualche anno fa, tra cui:

  • gli stessi diritti spettanti al coniuge nei casi previsti dall'ordinamento penitenziario (art. 1, comma 38);
  • in caso di malattia e di ricovero i conviventi di fatto hanno diritto reciproco di visita, di assistenza, nonché di accesso alle informazioni personali secondo le regole di organizzazione delle strutture ospedaliere o di assistenza pubbliche, private o convenzionate previste per i coniugi e i familiari (art. 1, comma 39);
  • ciascun convivente di fatto può designare l'altro quale suo rappresentante con poteri pieni o limitati in caso di malattia che comporta incapacità di intendere e di volere, per le decisioni in materia di salute oppure, in caso di morte, per quanto riguarda la donazione degli organi e le celebrazioni funerarie (art. 1, commi 40 e 41);
  • nei casi di morte del conduttore o di suo recesso dal contratto di locazione della casa di comune residenza, il convivente di fatto ha facoltà di succedergli nel contratto (art. 1, comma 44);
  • i conviventi di fatto hanno particolari diritti nell'attività di impresa (art. 1, comma 46);
  • il convivente di fatto è equiparato al coniuge superstite agli effetti del risarcimento dei danni in caso di decesso dell'altro convivente derivante da fatto illecito di un terzo (art. 1, comma 49);
  • la convivenza di fatto viene inserita nelle graduatorie per l'assegnazione di alloggi di edilizia popolare, qualora l'appartenenza a un nucleo familiare costituisca titolo o causa preferenziale (art. 1, comma 45);
  • in caso di cessazione della convivenza di fatto, per l’ex convivente è possibile ottenere dal giudice il diritto di ricevere dall’altro convivente gli alimenti, qualora versi in stato di bisogno e non sia in grado di provvedere al proprio mantenimento (comma 65).

Come diventare conviventi di fatto

Le coppie che desiderano diventare conviventi di fatto devono presentare una dichiarazione specifica all'Ufficio Anagrafe sottoscritta da entrambi, insieme alle copie dei documenti di identità. La dichiarazione all’Ufficiale d’Anagrafe può essere resa:

  • al momento del cambio di indirizzo all’interno dello stesso Comune;
  • al momento di nuova iscrizione anagrafica per immigrazione nel Comune;
  • successivamente alla costituzione della famiglia anagrafica.

Come presentare la domanda

Gli interessati devono presentare un’apposita dichiarazione sottoscritta da entrambi compilando il modulo Dichiarazione anagrafica reperibile sul sito del Comune di Milano da presentare assieme alle copie dei documenti di identità. La dichiarazione di convivenza di fatto può essere effettuata sia da cittadini di nazionalità italiana che straniera. Oltre alla dichiarazione è possibile stipulare un contratto di convivenza per la disciplina dei rapporti patrimoniali.

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