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Come aprire la Partita Iva

In un mondo del lavoro sempre più fluido e flessibile, sono sempre di più le persone che scelgono di aprire la Partita Iva. Ecco tutte le informazioni utili

Stai valutando di aprire la Partita Iva? Non sei l'unico, anzi: in Italia i lavoratori freelance, tra i 15 e i 74 anni, sono circa 3,7 milioni (dati Eurostat). 

Come aprire Partita Iva

Non è sempre facile capire come bisogna procedere per aprire Partita Iva; in questa guida capiremo meglio quali sono tutti i passi da seguire, i relativi costi e la scelta più conveniente sulla base della propria attività e del proprio reddito.

Le novità degli ultimi anni

L’art. 9 del D.d.L. della Finanziaria 2015 introduce un nuovo regime riservato ai soggetti di minori dimensioni, destinato a sostituire gli attuali regimi esistenti, a decorrere dal 2015.

Il nuovo regime, denominato “Regime fiscale agevolato per lavoratori autonomi” o regime forfetario, prevede in breve:

  • la determinazione particolarmente semplificata del reddito, attraverso l’applicazione di un coefficiente di redditività ai ricavi/compensi. Non è pertanto riconosciuta la deduzione analitica dei costi/spese;
  • l’assoggettamento di tale reddito ad un’imposta sostitutiva dell’IRPEF, delle addizionali IRPEF e dell’IRAP;
  • l’introduzione di un regime agevolato anche ai fini contributivi;
  • adempimenti semplificati, confermando sostanzialmente le disposizioni vigenti nell’attuale regime dei minimi.

Si evidenzia che il regime in esame non è riservato alle nuove iniziative ma riguarda tutte le persone fisiche che svolgono un’attività d’impresa/lavoro autonomo e che rispettano i requisiti richiesti relativamente ai ricavi/compensi e alla “struttura minimale”.

Per aprire Partita Iva, potrai scegliere se affidare tutto al tuo commercialista di fiducia (che si occuperà della pratica al costo di 150/300 euro), oppure effettuarla tu in autonomia, senza alcun costo aggiuntivo oltre ai classici bolli e diritti di apertura attività. Se hai scelto di aprire una ditta individuale oppure una partita IVA da libero professionista o di aderire al regime IVA ordinario, cambia poco: la procedura è sempre la stessa.

Il reddito e l'imposta 

Nel nuovo regime l’onere fiscale varia sulla base dell’attività esercitata.

Infatti:

  • il reddito imponibile dei nuovi forfettari è individuato: applicando all’ammontare dei ricavi o dei compensi il coefficiente di redditività individuato in modo differenziato in base all’attività esercitata;
  • il risultato così ottenuto: è soggetto a una imposta sostitutiva di quelle sui redditi, delle addizionali regionali e comunali, e dell’Irap pari al 15%.

Il modello AA9/12

Per aprire la partita IVA, devi compilare il modello AA9/12 (che si usa anche per la chiusura della partita IVA) e utilizzare on-line la procedura Comunicazione Unica (detta anche ComUnica) tramite il sito del Registro delle Imprese.

Le tempistiche

Grazie a ComUnica, aprire Partita Iva è  abbastanza veloce: di solito basta una settimana.

Ecco che cosa occorre fare:

1. Collegarsi al sito del Registro Imprese e clicca su Area Utente:

2. Effettuare il Login (se sei già un utente registrato) oppure su Registrati (se sei un nuovo utente);

3. Una volta che sei entrato nel servizio, puoi fare la richiesta di apertura della partita IVA compilando il modello AA9/12 direttamente online.

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