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Guida alla compilazione del 730/2011

Ecco chi deve compilare il mod. 730, come compilarlo e cosa serve

VANTAGGI DEL MODELLO 730

Il Modello 730 è il documento per la dichiarazione dei redditi dedicato ai lavoratori dipendenti e ai pensionati. Presenta alcuni vantaggi:

  • è semplice da compilare perché non bisogna effettuare calcoli;
  • il contribuente non deve trasmetterlo all'Agenzia delle Entrate (ci pensano il datore di lavoro, l'ente pensionistico o il professionista abilitato);
  • il rimborso dell'imposta arriva in busta paga a luglio o con la rata della pensione ad agosto o a settembre;
  • lo stesso se emerge un saldo a debito.

Il Modello 730 può essere utilizzato per dichiarare le seguenti tipologie di reddito:

  • redditi di lavoro dipendente e assimilati (co.co.co., lavoratori a progetto e altro)
  • redditi di terreni e fabbricati
  • redditi di capitale
  • redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita Iva
  • alcuni dei redditi diversi (ad esempio i terreni o fabbricati all'estero)
  • alcuni dei redditi soggetti a tassazione separata (ad esempio i redditi percepiti dagli eredi e dai legatari)

CHI PUO' UTILIZZARLO E CHI NON PUO'

Concretamente, a poter utilizzare il Mod. 730 sono i dipendenti, i pensionati, coloro che percepiscono integrazioni salariali o indennità di mobilità, soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca, sacerdoti della Chiesa cattolica, giudici costituzionali, eletti a cariche politiche, lavoratori socialmente utili, produttori agricoli (se esonerati dalla presentazione del sostituto d'imposta, di Irap e di Iva).

I lavoratori con contratto a tempo determinato per un periodo inferiore all'anno possono rivolgersi al sostituto d'imposta (se il rapporto dura almeno da aprile a luglio dell'anno di presentazione) o a un Caf-dipendenti se il rapporto lavorativo dura almeno dal mese di giugno al mese di luglio dell’anno di presentazione e si conoscono i dati del datore di lavoro che dovrà effettuare il conguaglio.

Per i lavoratori della scuola il periodo si intende dal mese di settembre dell'anno oggetto di dichiarazione al mese di giugno dell'anno di presentazione.

Par i coniugi è infine possibile la dichiarazione congiunta.

Non possono invece presentare il Mod. 730, ma devono avvalersi del Mod. Unico, i dipendenti o pensionati che posseggono anche redditi di impresa e redditi derivanti dall'esercizio di arti e professioni, nonché i non residenti in Italia nel periodo oggetto di dichiarazione e/o di presentazione della stessa. Infine non possono presentare il Mod. 730 coloro che devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti e i lavoratori alle dipendenze di soggetti che non sono obbligati a effettuare le ritenute d'acconto (ad es., colf e altri addetti alla casa).

A CHI PRESENTARLO E QUANDO

Il Mod. 730 si può presentare al sostituto d'imposta o al Caf (o professionista abilitato). Il contribuente che sceglie di presentarlo al sostituto d'imposta (entro il 30 aprile) deve consegnargli il Modello già compilato e, in busta chiusa, il Mod. 730-1 per la destinazione dell'8 per mille, anche se non si è effettuata alcuna scelta. Non deve presentare al sostituto d'imposta la documentazione, ma deve conservarla fino al 31 dicembre del quarto anno successivo a quello della presentazione della dichiarazione.

In alternativa il contribuente può presentare la dichiarazione al Caf o professionista abilitato (entro il 31 maggio). Se lo consegna già compilato non deve alcun compenso, se invece chiede assistenza per la compilazione deve versare un corrispettivo. Deve sempre esibire la documentazione per permettere la verifica della conformità dei dati.

I termini (30 aprile e 31 maggio) sono soggetti a rinvii.

La documentazione riguarda anzitutto i redditi percepiti (Cud e altri documenti che attestano i propri redditi), poi fatture, ricevute, scontrini e qualunque altro documento che attesti di aver sostenuto spese per le quali è prevista la deducibilità o detraibilità.

 

Se ci si accorge di un errore, vi sono diversi casi. Se i redditi sono stati correttamente indicati, ma ci si è dimenticati d'esporre alcuni oneri deducibili o detraibili, si può compilare un Mod. 730 integrativo (entro il 25 ottobre), a un Caf o professionista abilitato, con la documentazione in merito, oppure, l'anno successivo, un Modello Unico, obbligatorio se invece il contribuente ha dimenticato di dichiarare dei redditi o ha esposto oneri deducibili o detraibili in misura superiore a quanto spettante.

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