Gli itinerari nei luoghi del teleriscaldamento: sabato 18 ottobre a Milano

Con AIM Associazione Interessi Metropolitani e Urban Center, due itinerari per scoprire la Città Metropolitana e il teleriscaldamento.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

A Milano è in atto una rivoluzione silenziosa: le caldaie di alcuni quartieri scompaiono per essere sostituite da un semplice scambiatore termico. Si chiama teleriscaldamento, è un sistema che diminuisce drasticamente il consumo di gas e gasolio e permette di smaltire tramite la combustione gran parte dei rifiuti urbani. Già attivo in alcuni quartieri periferici e di nuova costruzione, il teleriscaldamento sta progressivamente raggiungendo il centro di Milano, trasformando la città.

Proprio questa trasformazione sotterranea e invisibile ha suggerito ad AIM, Associazione Interessi Metropolitani e Urban Center un nuovo ciclo di itinerari all'interno dell'iniziativa "Conoscere Milano" per scoprire i luoghi dell'energia, da cui partono le nuove reti dei servizi, e i quartieri e i progetti architettonici più significativi serviti dal teleriscaldamento. "Conoscere Milano", che dal suo debutto nel 2002 porta i milanesi a visitare i luoghi della trasformazione della città, quest'anno invita ad un itinerario meno visibile e più magico nella città senza centro e periferia, eppure connessa da una rete di servizio che la rende un'unica grande area metropolitana.

Due itinerari in pullman, l'ultimo appuntamento sabato 18 ottobre, gratuiti e aperti a tutta la cittadinanza, faranno tappa agli impianti di produzione dell'energia e ai quartieri milanesi serviti dal teleriscaldamento. Si scopre così la rete sotterranea che migliora la qualità dell'ambiente e dell'abitare, collega i quartieri dell'edilizia sociale ai nuovi poli del terziario e si mostra una nuova visione di Milano, sempre più area metropolitana per continuità di territori, servizi e obiettivi. Si visitano il Gallaratese o il Quartiere Sant'Ambrogio che già cinquant'anni fa - in anticipo sui tempi - traducevano l'idea di un nuovo spazio urbano costruito intorno ai bisogni - non solo residenziali - delle persone; si vedono i grandi progetti urbanistici che hanno trasformato le aree industriali di Milano in quartieri sostenibili, come la Bicocca; si ammira City Life modello avanguardistico di insediamento a emissioni zero e si visitano le moderne centrali come Silla 2 e il Canavese che permettono di realizzare il sogno di una città meno inquinata, come da obiettivi del Progetto Clima, Piano 20 - 20 - 20, post Protocollo di Kyoto: 20% in meno di emissioni entro il 2020, 20% in più di energia prodotta da fonti rinnovabili, risparmiare il 20% di energia.

Una Milano ecologica e sostenibile trasformata anche da un progetto di insieme che A2A Calore e Servizi sta realizzando su tutto il territorio. Il teleriscaldamento, infatti, consiste nella distribuzione di acqua calda attraverso una rete che, partendo da una centrale di produzione, raggiunge le abitazioni, dove viene impiegata per il riscaldamento degli ambienti.

Tale rete è costituita da una doppia tubazione per la distribuzione del calore agli utenti e il ritorno dell'acqua raffreddata alla centrale. Il calore utilizzato per scaldare l'acqua necessaria per teleriscaldare le abitazioni è principalmente prodotto da impianti che utilizzano fonti di energia rinnovabili, dai rifiuti (termovalorizzatori) e da pompe di calore. L'acqua surriscaldata, con temperature che variano da 90 a oltre 100 gradi, è poi distribuita utilizzando una rete sottostradale termicamente isolata che raggiunge le singole abitazioni. La rete di teleriscaldamento si sta espandendo verso il centro di Milano; già da quest'anno, dopo il Palazzo di Giustizia, saranno allacciati nuovi edifici privati e pubblici.

Gli Itinerari

L'itinerario 1 verso Ovest parte da Cadorna verso City Life, ex Fiera Milano, trasformata dal progetto delle archistar Daniel Libeskind, Zaha Hadid e Arata Isozaki, ad oggi il primo grande quartiere di Milano a emissioni zero; avanza verso il Complesso del Monte Amiata, conosciuto anche come Gallaratese, modello residenziale periferico progettato da Carlo Aymonino e Aldo Rossi che riprende gli spazi tipici della città storica, studiato in tutto il mondo; prosegue per Via Gallarate, intervento di housing sociale di Massimo Basile e Floriana Marotta vincitori del Concorso "Abitare a Milano" e termina a Cascina Merlata il grande esempio di progettazione urbanistica integrata e sostenibile che ospiteranno la prossima esposizione mondiale del 2015. All'interno dello stesso itinerario l'impianto di termovalorizzazione di Silla 2, premiato da Triennale Milano con la Medaglia d'Oro per l'architettura Italiana.

L'itinerario 2 verso Est parte da Cadorna verso il Quartiere Sant'Ambrogio su progetto dell'architetto Arrigo Arrighetti realizzato tra il 1964 e il 1972, di proprietà dell'Aler che rappresenta un esempio di espansione edilizia e qualità dell'abitare; prosegue verso la Bicocca il più importante e vasto progetto italiano di trasformazione urbanistica di un'area industriale, ex fabbriche Pirelli, oggi polo culturale e tecnologico; si dirige verso La Galleria Campari, storico sito produttivo trasformato in un ambiente espositivo dinamico, interattivo e multimediale. L'itinerario fa tappa inoltre alla centrale di cogenerazione per il teleriscaldamento di Canavese riconosciuta a livello internazionale per gli altri standard di sostenibilità ambientale.

Gli itinerari di "Conoscere Milano" sono una proposta di AIM e Urban Center per scoprire i cambiamenti che stanno interessando la città di Milano: dal 2002, anno di debutto dell'iniziativa sono state accompagnate più di 25.000 persone alla scoperta dei nuovi quartieri, dei grandi parchi, dei luoghi della produzione e del lavoro, e delle eccellenze architettoniche.

I pullman per entrambi gli itinerari partono alle ore 9.00 da Piazzale Cadorna (Via Paleocapa angolo Via Jacini)

Durata del tour: 4 ore

I tour sono gratuiti

Per prenotare un itinerario a scelta inviare una mail a aimsegreteria@aim.milano.it

La prenotazione è obbligatoria

Per informazioni
02 48193088

www.aim.milano.it

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