Venerdì, 19 Luglio 2024
Meteo

Perché a Milano continuano a esserci temporali (la spiegazione)

Tutto "merito" di un'area depressionaria sulle Isole Britanniche che impedisce all'anticiclone delle Azzorre di espandersi, come spiegato da 3Bmeteo

A Milano il meteo è quasi diventato un pattern: qualche giornata di sole, poi pioggia e temporali. Va avanti così da aprile e il quadro potrebbe rimanere lo stesso almeno fino a luglio inoltrato. A metterlo nero su bianco è 3Bmeteo, interpellata da MilanoToday. “Per tutta la prima settimana di luglio il quadro sinottico sull'Europa rimarrà immutato rispetto a quanto visto nel corso di giugno”, ha spiegato Davide Sironi, meteorologo di 3Bmeteo.

Il motivo di questa situazione altalenante? Uno solo. “Un'area depressionaria persiste sulle Isole Britanniche ed impedisce all'anticiclone delle Azzorre di espandersi sull'Italia in modo prolungato, per questo mancano fasi durevoli di tempo stabile - ha puntualizzato l’esperto -. Si crea così un canale perturbato che dal Nord Europa permette alle perturbazioni atlantiche di raggiungere Francia, Regione Alpina e Nord Italia”. Il maltempo si farà sentire dalle prossime ore. “Mercoledì a Milano sarà la giornata più instabile, l'ingresso di correnti più fresche atlantiche porteranno ad un calo delle temperature e alla formazione di acquazzoni e temporali - ha chiosato Sironi -. Andrà meglio tra giovedì e sabato con ritorno a tempo più stabile e soleggiato ma nei giorni successivi è in vista l'arrivo di una nuova perturbazione con effetti ancora da valutare”.

“In ogni caso l'avanzamento della stagione comincia a farsi sentire e su Milano e in generale sulla pianura lombarda saranno prevalenti le fasi asciutte e soleggiate in un contesto termico che, considerata l'assenza dell'anticiclone africano, non mostrerà eccessi di caldo almeno fino al 10 del mese - ha spiegato l’esperto -. Su Alpi e Prealpi, invece, la presenza di aria fresca in quota favorirà spesso la formazione dei tipici acquazzoni e temporali di calore, a tratti anche di forte intensità”.

Per il momento l’estate non si è palesata, ma è probabile che questo ritardo venga compensato con un recupero in coda: “Il lato più stabile e caldo dell'estate quest'anno potrebbe manifestarsi più tardi, tra agosto e settembre - ha concluso il meteorologo -. Infatti su quel periodo i modelli a lunga scadenza, o stagionali, indicano un assorbimento dell'anomalia barica sulla Gran Bretagna che sta condizionando la prima parte della stagione estiva”.

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