"Torna" la nebbia fitta a Milano. Ma la "scighera" ha le ore contate

"Il fenomeno avviene in condizioni di alta pressione come quella attuale, per la quale si creano le cosiddette inversioni termiche: l'anticiclone è infatti alimentato da aria più mite in quota e contestualmente non favorisce il rimescolamento dell'aria ma anzi il suo ristagno e stratificazione, con assenza di vento", spiega 3bMeteo

Foto Ig/mari20063

In questo novembre già surreale per la situazione epidemica che ci è ritrovati ad affrontare, tanti milanesi hanno notato la presenza di una fitta nebbia che avvolge la città dando quel tipico aspetto un po' onirico che Milano aveva già tanti anni fa. Un ritorno "alle origini", quando, negli scorsi decenni, la coltre era presenza fissa di inverni pungenti. 

"In questo periodo confermiamo la presenza di nebbia, anche fitta, su Milano, soprattutto sul comparto meridionale della provincia - spiegano a MilanoToday i meteorologi di 3B Meteo -. C'è da dire anche che una volta queste nebbie perduravano anche di giorno e per numerosi giorni consecutivi, cosa che oggi accade molto raramente, in quanto fa mediamente anche più caldo". 

Quindi, in soldoni, non siamo tornati alla nebbia derisa dai film degli anni '50 come 'Totò, Peppino e la... malafemmina', un ritorno della 'scighera' però in questo autunno 2020 c'è. "Il fenomeno avviene in condizioni di alta pressione come quella attuale, per la quale si creano le cosiddette inversioni termiche: l'anticiclone è infatti alimentato da aria più mite in quota e contestualmente non favorisce il rimescolamento dell'aria ma anzi il suo ristagno e stratificazione, con assenza di vento", prosegue 3bMeteo.

"Per tale motivo l'aria mite, più leggera, rimane in quota, mentre quella fredda, più pesante, si stratifica al suolo, accumulando umidità e inquinanti - spiegano i meteorologi - Proprio l'elevato tasso di umidità favorisce la formazione della nebbia, specie durante le ore più fredde quando l'umidità dell'aria condensa più facilmente nelle goccioline di acqua che formano la nebbia". Di qui la coltre che soprattutto alla sera rende la visibilità veramente scarsa, creando anche rischi per chi è alla guida.

"In queste circostanze infatti - continua 3B Meteo - a Milano il clima può essere più freddo e umido che nelle aree collinari e montane della Lombardia, con l'instaurarsi delle inversioni termiche. La nebbia verrà comunque spazzata via entro venerdì 20 novembre, grazie all'ingresso di venti secchi da Nord che seguiranno una veloce perturbazione". Buone notizie, quindi, almeno sul fronte del meteo.

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