Giovedì, 5 Agosto 2021
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Temperature più alte della media e tanta pioggia: così la primavera a milano

Secondo le rilevazioni della Fondazione OMD tra il 1° marzo e il 31 maggio 2018 la temperatura media è stata di 15.2°C e sono caduti 363 mm di pioggia. Particolarmente caldo il mese di aprile, a maggio precipitazioni un giorno su due Inizio di estate meteorologica all’insegna dell’instabilità, ma nel weekend previsti sole e caldo

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Calda e piovosa: così è stata a Milano la primavera meteorologica appena conclusa, la stagione che per i meteorologi è compresa tra il 1° marzo e il 31 maggio 2018. Nel complesso i valori medi di temperatura e precipitazioni rilevati dalla centralina meteorologica di Milano Centro (presso la sede centrale dell'Università degli Studi di Milano), una delle 8 gestite sul territorio cittadino dalla Fondazione OMD – Osservatorio Meteorologico Milano Duomo, sono stati più alti di quelli tipici del periodo. Nonostante infatti i primi tre giorni di marzo siano stati caratterizzati da temperature minime al di sotto degli zero gradi e da episodi nevosi, è stata di 15.2°C la media delle temperature rilevate nel corso del trimestre. Un dato che supera di un grado la media del trentennio di riferimento 1981-2010*, inserendosi nella tendenza generale che dal 2011 fa registrare primavere più calde rispetto ai valori tipici del periodo (con la sola eccezione del 2013, che ha chiuso con una temperatura media di 13.2°C). Particolarmente significativo dal punto di vista delle temperature è stato il contributo di aprile, che ha fatto registrare una media di 17.3°C, 3.6°C al di sopra di quella di riferimento. La seconda parte del mese è stata caratterizzata da tempo stabile e soleggiato, con temperature dal sapore estivo: il 21 aprile si è addirittura registrata una massima di 28.8°C. Decisamente più fresco e all’insegna della variabilità è stato invece marzo, che si è concluso con una temperatura media di 8.4°C, inferiore di circa 2 gradi rispetto a quella del trentennio 1981-2010 (10.3°C). Il 1° del mese si è avuta anche la minima assoluta della stagione, - 2,7°C. La temperatura più alta del periodo è stata invece registrata nei giorni 25 e 26 maggio: 30.2°C, un dato comunque che nel corso degli ultimi anni non è inusuale rilevare verso la fine di maggio. Un mese che, ad esclusione di qualche giornata particolarmente fresca, in questo 2018 è stato mite e caratterizzato da una temperatura media di 19.8°C, superiore al valore tipico del periodo corrispondente a 18.7°C. Sono invece 363 i millimetri di pioggia caduti a Milano nel corso della stagione, un quantitativo decisamente superiore alle media tipica del periodo (252.3 mm) che conferma il fatto che nel capoluogo lombardo la primavera, insieme all’autunno, è statisticamente il periodo più piovoso dell’anno. Particolarmente ricco di precipitazioni è stato il mese di maggio, con 148.9 mm di pioggia distribuiti tra 16 giorni (un giorno viene definito “di pioggia” quando si registra almeno un millimetro di precipitazione). Tra aprile e maggio numerosi sono stati anche i fenomeni a carattere temporalesco, talvolta intensi e accompagnati da grandine. Nella serata dell’8 maggio è stato anche misurato il picco massimo di vento del trimestre, corrispondente a 39.2 km/h. L’instabilità e la variabilità stanno accompagnando anche questa prima parte dell’estate meteorologica. Tra la serata di giovedì 7 e la prima parte di venerdì 8 giugno saranno possibili temporali e le temperature si manterranno stazionarie. Buone notizie invece per il fine settimana che sarà più caldo e soleggiato, con massime intorno ai 30°C, mentre la prima parte della prossima settimana sarà ancora all’insegna dell’instabilità. * L'Organizzazione Meteorologica Mondiale usa come parametro di riferimento per confronti recenti la media del trentennio 1981-2010 definita Climate Normal (CLINO). Fondazione OMD - Osservatorio Meteorologico Milano Duomo Costituita nel 2015, la Fondazione promuove e sviluppa programmi di studio e ricerca nel campo della meteorologia e della climatologia applicate, con particolare riferimento all’ambiente urbano e a tutte le attività che in esso si svolgono: dalla pianificazione urbana alla salute pubblica, dall’energia al settore delle costruzioni, dalla progettazione alla logistica e tutto ciò che riguarda la sostenibilità di attività e sistemi antropici. Svolge inoltre attività didattiche, di sensibilizzazione e divulgazione delle tematiche e dei risultati delle ricerche supportate, con l’obiettivo di valorizzare e rendere disponibile tale patrimonio, a partire da quello della propria biblioteca, che consta di oltre 3.000 titoli tra libri, riviste e pubblicazioni. Possiede inoltre la Climate Network® una rete nazionale di 50 stazioni meteorologiche urbane di qualità certificata. Dati, rilevazioni e osservazioni ricavati grazie alla rete vengono utilizzati per realizzare e promuovere studi di climatologia e meteorologia in collaborazione con organismi istituzionali e realtà accademiche di rilevanza nazionale ed internazionale.

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