Gaylib Milano: "la famiglia non è una sola, la libertà d'espressione sì. Solidarietà a Tempi"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

EXPO E FAMIGLIA, GAYLIB: "LA FAMIGLIA NON E' UNA SOLA, LA LIBERTA' D'ESPRESSIONE SI'. SOLIDALI CON LA RIVISTA TEMPI PUR RIMANENDO CONTRARI AL CONVEGNO DI OGGI" Il vicepresidente Luca Maggioni: "Disponibili a partecipare a momenti di confronto pubblico sui diritti civili durante l'Esposizione Universale"

"La famiglia non è una sola, la libertà d'espressione sì. Per questo pur essendo contrari alla proposizione di base del convegno organizzato oggi a Milano dalla rivista Tempi, difendiamo la loro libertà di tenerlo almeno quanto la libertà democratica di contestare, verso la quale ci sentiamo più vicini, dei 'sentinelli gay' che stazioneranno all'esterno. Contestualmente, pur continuando a manifestare appunto il nostro dissenso, intendiamo condannare il gesto di chi ha attentato con scritte offensive e escrementi alla libertà di opinione della redazione di Tempi".

Con queste parole il segretario nazionale di GayLib, Daniele Priori interviene a poche ore dall'inizio della manifestazione sulla famiglia che ha utilizzato il logo dell'Expo e vedrà la partecipazione del presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni.

"Roberto Maroni è stato il miglior ministro degli Interni nell'ultimo decennio" aggiunge il vicepresidente di GayLib, Luca Maggioni. "Sotto il suo ministero, nel 2010, in seguito a una sensibilizzazione giunta dalla nostra associazione, il compianto Capo della Polizia, Antonio Manganelli ha avuto la felice intuizione di dar vita all'Oscad, l'Osservatorio contro gli atti discriminatori. Per questo siamo certi non sia intenzione, proprio di Maroni, sottoscrivere o compiere azioni discriminatorie da presidente della regione che fra pochi mesi ospiterà l'Expo. Sul tema specifico delle famiglie omosessuali - va avanti la nota di GayLib - c'è da ricordare agli organizzatori del convegno odierno l'esortazione, pronunciata ormai cinque anni fa, dalla Corte Costituzionale, che invitava il Parlamento a legiferare per dare uno strumento di riconoscimento alle coppie omoaffettive. Un dato di fatto che la politica non può continuare a ignorare e che anzi, grazie anche al sostegno di Forza Italia, speriamo trovi proprio quest'anno una soluzione. Perciò - conclude Maggioni - come associazione accettiamo calorosamente l'invito del commissario dell'Expo 2015 a un confronto propositivo sul tema. I valori e l'attenzione che una Esposizione Universale devono testimoniare saranno certamente d'aiuto alle tesi di chi, come noi, nel 2015 vorrebbe raggiungere l'obiettivo di una società italiana finalmente inclusiva, aperta che smetta di discriminare la minoranza più numerosa del Paese, applichi la Costituzione e le normative europee che da oltre vent'anni chiedono all'Italia di mettersi al passo con la modernità".

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