Milano: spazi giovanili e bandi inarrivabili

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Milano e gli spazi giovanili per le associazioni: tra occupazioni, bandi inarrivabili e le promesse di una politica insufficiente

Finalmente pubblicati i risultati del bando di assegnazione ad uso oneroso indetto dal Comune di Milano per gli spazi di Viale Toscana 31
L'Associazione Social Art Center Club 2.0 si è classificata terza in gradutoria, preceduta da due aziende culturali cittadine. Le aziende, prima delle associazioni.

Social art center è un progetto sperimentale per un nuovo centro sociale per le arti della città, aperto e accessibile a tutti i cittadini italiani e stranieri, progettato per offrire teorie, tecniche e pratiche del lavoro culturale creativo.

Lungo e tortuoso il percorso che lega l'associazione ai locali in oggetto: dopo l'occupazione simbolica degli spazi dell'Ex-Ansaldo, alla fine del fallimentare progetto dell'Oca, Social Art Center inizia un periodo di gestione sperimentale nel novembre 2013 negli spazi di via Toscana 31, fino a quel momento locale del comune di Milano abbandonato e privo di interesse da parte di qualsiasi altra realtà cittadina, culturale e non.Dopo 50 giorni è invitata a lasciare l'edificio per fare spazio all'emergenza freddo, interrompe così le proprie attività in loco lasciando una parte dei propri beni e allestimenti in custodia al Comune per gestire in maniera collaborativa l'accoglienza dei senzatetto, delle famiglie profughe dalla Siria all'interno dello spazio.

Social Art Center dopo aver investito tutte le proprie risorse in termini di denaro, tempo (3 anni di conversazioni aperte con il comune e I suoi operatori) ed energie (63 persone dedicate) nei percorsi consigliati e sviluppati insieme al Comune di Milano si ritrova al punto di partenza: assenza di spazi, bandi che si presentano a prima vista come aperti a tutti e senza la necessità di capitali di investimento alle spalle, che però al contrario in maniera sistematica sono vinti da aziende e sponsor che poco hanno a che fare con i giovani.

Che sia impossibile per le associazioni e le start-up under-35, prive di capitali, arrivare a delle risoluzioni utili su questi temi?Dopo 3 anni di giunta Pisapia e di dichiarato impegno verso gli spazi aggregativi e sociali per i giovani, a ottenere gli spazi sono solo grandi Srl.

In giugno anche lo spazio Ex-Ansaldo ha visto la conclusione del suo percorso, con l'assegnazione alla cordata Esterni, Accapiù, Arci, Avanzi e Make a Cube, con la responsabilità di attivare e gestire uno spazio di oltre 8.000mq per la cultura e la creatività, di taglio e ambizione europea.

Costo degli investimenti 4 milioni di € circa.

Social Art Center nel frattempo continua a svolgere la propria attività negli spazi pubblici cittadini, in maniera indipendente senza contributi economici coinvolgendo migliaia di giovani e generando man mano nuove opportunità di lavoro: tutti i sabati d'estate anima di musica silenziosa le Colonne di San Lorenzo con 2000 cuffie wireless ospitando artisti internazionali e tante realtà locali e italiane, dopo le esperienze passate presso lo spazio Ex-Ansaldo ha continuato a tenere vivo il suo interesse per l'architettura in Tortona realizzando solo quest'anno due grandi eventi da oltre 6000 partecipanti ciascuno (Carnevale Transmediale e Milano Electronic City #2), nonché presentando un grande progetto audiovisivo visto per la prima volta all'Auditorium del Louvre di Parigi.

Sabato 21 giugno ha portato 30.000 persone in piazza per la seconda edizione di ARTES Music & Art Street Parade, una parata itinerante con oltre 20 realtà e carri partecipanti da tutta Italia. Sabato 20 settembre 12'000 giovani e giovanissimi da tutta Italia ed Europa sono arrivati nel piazzale antistante la Fabbrica del Vapore per il primo Social Music City, evento gratuito con i migliori artisti della musica elettronica, realizzato con la collaborazione di organizzazioni internazionali e come sempre senza contributi economici esterni nè sponsor.

Social Art Center è un progetto nato dall'esigenza di giovani e giovanissimi under 35 di trovare spazi espressivi e lavorativi entrando in contatto con la dimensione europea della contemporaneità e con la concezione moderna dello spazio pubblico: polifunzionale, produttivo, aperto a tutti. Social Art Center è una rete di associazioni, start-up e artisti under-35 che collabora con il panorama culturale e musicale cittadino, nazionale ed internazionale. Milano così diventa sede di iniziative che negli ultimi anni hanno cambiato il volto della città.

Si ringraziano le associazioni e realtà che hanno contribuito e quelle partecipanti: All Out Lab, Artè, Badilù, Dance Art Therapy Project, Fibre Parallele (Bari), Loud&Contact (Barcelona), Intellighenzia Electronica Records, MedinaTerranea, Monkey Factory, I Love Mazzini (Bologna), NoName Space, Urban Fresh Attitude, 51 Beats, Ex-Hobo, Keep on Movin, Godog e tanti altri.

www.socialartcenter.com

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