Visitare Valencia: a spasso tra storia e cucina

Dal ricco patrimonio artistico del centro storico all’importante tradizione gastronomica locale: la città spagnola ha tanto da offrire ai visitatori

Noi italiani abbiamo la fortuna di abitare in una nazione che può vantare un enorme numero di città d’arte con un patrimonio artistico e culturale invidiatoci dal mondo intero. Il valore aggiunto di ogni viaggio è inoltre la nostra straordinaria tradizione gastronomica: visitare una città italiana, infatti, vuol dire anche intraprendere un percorso del gusto unico e legato ai sapori peculiari delle specifiche territorialità.

Non deve stupire allora che quando ci mettiamo alla ricerca di una città estera, in cui passare qualche giorno di vacanza, lasciandoci alle spalle il nostro tran tran quotidiano per buttarci alla scoperta di una nuova cultura, siamo molto esigenti e pretendiamo di trovare fuori dall’Italia quel che siamo abituati a sperimentare quotidianamente all’interno dei nostri confini.

Pertanto non sempre è facile trovare una meta all’altezza di queste aspettative. Eppure, chi cerca bene non rimarrà deluso e troverà una città capace di soddisfare tutti i suoi desiderata a poco più di un’ora di aereo: Valencia

Valencia, un centro storico tutto da scoprire

Questa città della Spagna sud-orientale, infatti, può vantare uno dei centri storici più belli d’Europa, grazie a tanti edifici dal grande valore culturale ed esteticamente impattanti. Innanzitutto c’è la Lonja de la Seda – dal 1996 Patrimonio dell’Umanità UNESCO – vero e proprio gioiello del gotico civile con un affascinante salone interno ornato da eleganti colonne.

Da non perdere anche la cattedrale: i diversi stili architettonici delle tre porte – il romanico della Porta della Almoina, il gotico di quella degli Apostoli e il barocco della Porta dei Ferri – permettono di battere i sentieri della storia dell’arte semplicemente passeggiando intorno a questa chiesa.

E infine Plaza de la Virgen con la sua iconica fontana – vero e proprio simbolo della città – e le imponenti Torri di Serranos e di Quart, la Piazza Redonda e un quartiere giovanile e di tendenza tutto da vivere come il Carmen.

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Una meta gastronomica che riserva tante eccellenze

Tanta storia e arte ma non solo: Valencia è una meta ideale anche per le buone forchette. La combinazione dei prodotti freschi dell’orto del mediterraneo, di un ampio ricettario, di una forte tradizione culinaria e della presenza di grandi chef, fa di questa città un punto di riferimento gastronomico a livello europeo. 

Oltre alla paella – piatto tipico valenziano conosciuto in tutto il mondo – la città vanta un’invidiabile offerta gastronomica che include sia i piatti tipici della cucina spagnola, sia proposte culinarie innovative e ristoranti stellati Michelin.

Non è un caso pertanto che i luoghi del gusto siano tanti e dislocati in diverse aree della città: dai ristoranti del Parco Naturale dell’Albufera – come Nou Racó e Casa Quiquet – dove fu cucinata per la prima volta la paella, fino ai tanti locali del centro città dove assaporare i must della cucina spagnola. E infine i bar e ristoranti all’aperto nella zona della Marina e sul lungomare della spiaggia della Malvarrosa dove mangiare pesce fresco accompagnato da un buon calice di bianco.

Valencia, insomma, è una città in cui arte, cultura e sapori si compenetrano per accontentare anche il visitatore più esigente.

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