La mobilità sostenibile è a una svolta: lo scooter del futuro è arrivato a Milano

Super-batteria, antifurto a prova di ladro e spese ridotte al minimo: la strada è tutta in discesa

Vi siete mai chiesti cosa servirebbe veramente per cambiare il mondo? Grandi personalità come Steve Jobs o Martin Luther King ci hanno dimostrato che cambiare il mondo si può e che anche il singolo individuo può fare la differenza con scelte coraggiose e lungimiranti, che possano portare a un futuro diverso per tutti noi e per le generazioni che verranno dopo.

Per una mobilità rispettosa dell’ambiente

Oggigiorno, il tema caldo su cui agire in tal senso è senza dubbio la questione ambientale. Oggi, cambiare il mondo significa agire in un’ottica di tutela dell’ambiente, di risparmio energetico e di miglioramenti concreti nella qualità della vita delle persone. Un buon punto di partenza è la mobilità urbana, perché più di ogni altra questione racchiude in sé tre grossi problemi: è fonte di inquinamento, è fonte di consumi, è fonte di stress.

Dal desiderio di voler trovare una soluzione a questi problemi è nata l’idea di Camillo Piscitelli, un giovane imprenditore romano che ha creato Hurba, il primo scooter elettrico che integra perfettamente una mobilità sostenibile con le esigenze delle nuove generazioni urbane.

È stato un viaggio in Cina a ispirarlo: laggiù le moto a benzina sono proibite da oltre 20 anni e i giovani, nei campus universitari e nelle città, si muovono ormai su veicoli a due ruote rigorosamente elettrici. Una vera e propria illuminazione per un allora giovane studente che cercava la giusta idea per dare il suo contributo al mondo.

Per una mobilità adatta alle grandi città

Obiettivo raggiunto, perché Hurba è uno scooter elettrico che si adatta perfettamente alla mobilità tipica delle grandi città italiane. In quanto scooter può, infatti, muoversi agile e in totale sicurezza anche nelle situazioni di traffico estremo e assembramenti di persone e veicoli, a maggior ragione a Milano che, quest’anno, ha risentito più di altre delle conseguenze della pandemia. L’anima elettrica, invece, rende Hurba il mezzo perfetto nella lotta allo smog, tanto che può liberamente accedere alle ZTL meneghine, l’Area B e l’Area C.

Il design unico e lo stile tipicamente italiano hanno raccolto l’apprezzamento del target urbano più giovane, e anche  in termini di potenza e agilità, Hurba non ha nulla da invidiare agli scooter a benzina e, anzi, ha decisamente una marcia in più rispetto a questi.

Per una mobilità innovativa e senza stress

Pochi ma significativi accorgimenti in fase di progettazione hanno reso Hurba uno scooter diverso da qualunque altro. Ciò che lo rende unico è innanzitutto la batteria, una Power Movement che utilizza ioni di litio, la stessa tecnologia inclusa negli smartphone di ultima generazione e che le permette di avere un’autonomia di ben 50 km. Attualmente è la migliore batteria  in commercio e Hurba, nella versione Hurban Ranger, ne monta due, portando l’autonomia totale a 100 km.

Ma non finisce qui perché, vista l’attuale scarsità di colonnine di ricarica sul suolo italiano, si è deciso che la batterie di Hurba, dovesse essere estraibile. Le dimensioni ridotte (19x18x20 cm), la presa a maniglia e i soli 8 kg di peso (è più leggera di una cassa d’acqua) ne facilitano il trasporto, così che risulti comodo e semplice portarla a casa, in ufficio o a scuola e caricarla come un semplice smartphone a una qualunque presa da 220 volt. In 3 ore la ricarica è conclusa e non è necessario dover scaricare completamente la batteria ogni volta per poterla ricaricare, in quanto è garantita una massima resa anche nonostante i continui cicli di ricarica.

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Per una mobilità sicura a 360°

Un’altra chicca dello scooter è il sofisticato antifurto elettronico: in caso di tentato furto viene attivato un allarme sonoro con varie tonalità di avviso e al contempo si bloccano in automatico sia la ruota che il quadro di accensione, rendendo di fatto inservibile il mezzo. Insomma, due ottimi deterrenti che farebbero passare la voglia anche al più scaltro dei ladri.

Alla sicurezza del veicolo, si aggiunge poi la sicurezza del conducente, grazie a freni a disco per frenate quasi istantanee e dispositivi di assorbimento che proteggono fino all’80% da urti e scossoni. Guidare sulle strade Milanesi, si sa, può essere difficoltoso, tra pavé, binari del tram e strade dissestate. Per questo, anche dal lato manovrabilità e agilità, Hurba cala il jolly, proponendo un motore da 1.200 Watt di potenza e uno sprint da record di 40 km/h in soli 6 secondi, al quale si aggiungono la comodità della retromarcia assistita, che semplifica i movimenti in salita e discesa, e i molteplici test sull’affidabilità e la resistenza del mezzo effettuati sulle strade di Roma nelle più svariate condizioni di traffico e clima.

Per una mobilità conveniente e a portata di budget

Ultima medaglia da appuntare sul petto di Camillo Piscitelli è l’attenzione riservata al budget dei futuri clienti. Da un lato, infatti, l’acquisto di Hurba è notevolmente agevolato dalla possibilità di usufruire dell’ecobonus: un’eccellente sconto del 30% per un risparmio di circa 800 € all’acquisto. Dall’altro, l’anima elettrica di Hurba permette di ottenere l’esenzione dal bollo annuale per i primi 5 anni e forti risparmi a livello assicurativo (fino al 70% in meno di spesa rispetto ai classici scooter).

Fatti due conti in tasca, Hurba è letteralmente uno scooter che si ripaga da sé, considerato anche che, eliminati i costi per la benzina, in elettricità utile per le ricariche, si arriva a spendere all’incirca 30 € l’anno, calcolati sull’utilizzo medio di uno scooter in città. Una carica di batteria, infatti, costa sui 10 centesimi, per un viaggio, come detto, di 50 km. E se ancora non dovesse bastare, Hurba rimborsa persino l’eventuale abbonamento già acquistato per i mezzi pubblici, tanto quelli non serviranno più una volta in sella allo scooter.

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Per una mobilità che strizza l’occhio alle nuove generazioni milanesi

Insomma, sono tanti i motivi per i quali l’apertura dello shoowroom Hurba in zona Bicocca a Milano, in Via San Glicerio, ha avuto sin dall’inizio un grande successo soprattutto tra i giovani. Milano, poi, si è dimostrata perfetta per accogliere questo scooter: attenta ai nuovi orientamenti green, negli ultimi anni la città ha attuato tanti cambiamenti in ottica di rinnovamento e innovazione della mobilità urbana, con un riguardo particolare proprio a quelle nuove generazioni che la animano giorno e notte.

Insomma, Milano riparte con Hurba e la strada per il futuro ora è tutta in discesa.

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