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Notte e giorno in consiglio, stallo sull'Irpef

Niente accordo sull'aumento dell'addizionale, si fa notte. Sabato mattina Alfano va a ringraziare i consiglieri comunali del Pdl

L'aula di palazzo Marino ha impiegato tutta la notte per proseguire la discussione sull'addizionale irpef. Nessun accordo tra maggioranza e opposizioni e anzi parole piuttosto forti a tratti, senza trovare la 'quadra' tra le richieste di Pdl, Lega e Fli (arrivare a un saldo inferiore al 2011) e l'intenzione della giunta di non discostarsi dal maggior ricavo previsto.

Il centro-destra ha contestato in particolare che, nonostante l'auspicata spending review, la spesa corrente sia aumentata da 2,4 (consuntivo 2011) a 2,7 miliardi e che l'assessore Tabacci abbia più volte affermato che non avrebbe aumentato l'addizionale irpef e in generale le tasse. Durante il dibattito di venerdì sera e notte, come si diceva, anche alcuni momenti di tensione. Ma soprattutto l'intenzione dei due schieramenti di non cedere di un millimetro.

Luca Gibillini spiega a MilanoToday che "o si tagliano servizi essenziali o si aumenta l'irpef per chi guadagna d più", facendo intendere che di spese superflue da limare, nel bilancio, ce ne sono be poche. "Per me - continua - in un momento di crisi economica il settore pubblico deve spendere di più, naturalmente non in modo sbagliato, per aiutare le fasce più deboli". Nella mattinata di sabato ancora nessun accordo: i consiglieri sono ancora in aula.

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