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Aggressione a Scienze Politiche per uno scarabocchio

Aggressione a Scienze Politiche per uno scarabocchio

Scarabocchi su un manifesto: e viene ridotto in fin di vita

Futili i motivi della brutale aggressione di San Valentino a Scienze Politiche: danni irreversibili alla vittima

Sono stati alcuni scarabocchi disegnati su un manifesto a far scatenare la brutale aggressione del 14 febbraio 2013 a Scienze Politiche, per la quale mercoledì mattina due studenti sono stati arrestati. Aggressione a cui in realtà hanno partecipato circa venti persone. Il ragazzo, un 27enne fuori sede, all'inizio non aveva sporto denuncia e non si era nemmeno fatto medicare, ma poi era stato costretto a subire un intervento chirurgico per le ferite ricevute: il verdetto medico era stato di affossamento della scatola cranica.

Quella sera si era tenuta una festa organizzata dal collettivo che in precedenza aveva occupato la libreria Cuem. Verso mezzanotte lo studente poi vittima dell'aggressione aveva disegnato alcuni scarabocchi su un manifesto che ritrae prigionieri politici comunisti. A causa di questo gesto è stato circondato e pestato con particolare violenza. Poi, credendolo morto, lo avevano trascinato davanti all'ingresso della facoltà e lasciato lì.

I due arrestati hanno pregiudizi di polizia per episodi di violenza, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Risultano convivere con altri studenti in città. Dal punto di vista politico provengono dall'ambiente della ex Cuem. La vittima invece sembra non avesse legami con alcun movimento politico. I carabinieri intervenuti nella notte in facoltà avevano notato serpeggiare un certo timore tra i presenti, poi si è scoperto che erano stati minacciati affinché non parlassero con le forze dell'ordine.

Il ragazzo vittima del pestaggio attualmente ha quindici viti in testa e in futuro rischia di perdere in parte la sensibilità del viso. Le conseguenze esatte del pestaggio dovranno però essere valutate dai medici nei prossimi mesi. Sono però già accertati danni funzionali come l'arretramento di un occhio e altre lesioni gravissime dovute al rientro della scatola cranica.

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