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Mercoledì, 19 Giugno 2024
La polemica

Il presidente di Aler: "Inaccettabile strumentalizzare, meno alloggi sfitti di quel che si dice"

Mario Angelo Sala sbotta e contesta i 5mila alloggi sfitti dichiarati dal Comune di Milano: "Sono di meno, e saranno tutti ristrutturati in due anni"

Gli alloggi sfitti di Aler? Molti meno di quanto si legge in queste settimane. Si mette sulle barricate il presidente di Aler Milano, Mario Angelo Sala, per difendere l'azienda e il suo lavoro di questi anni, definendo senza mezzi termini "strumentalizzazione" i numeri "falsi relativi alla quantità di alloggi sfitti" del patrimonio dell'azienda pubblica, partecipata al 100 per cento da Regione Lombardia. Una strumentalizzazione "del lungo e imponente lavoro" che, per Sala, "non è accettabile". 

Secondo il presidente di Aler Milano, l'azienda ha assegnato 3.824 alloggi negli ultimi due anni, dopo averli ristrutturati con risorse regionali. "Questo enorme lavoro - ha detto - ha ridotto in modo significativo gli alloggi sfitti presenti sul patrimonio" dell'azienda: 3.504 nella città di Milano, "numero ben al di sotto dei 5mila dichiarati dal Comune di Milano nelle recenti uscite riguardanti il piano casa comunale". Non è tutto. Stando a Sala, gli alloggi sfitti "sono già inseriti nella programmazione di prossime opere di riqualificazione con bandi e finanziamenti già definiti". Il presidente di Aler promette inoltre di "completare entro il prossimo biennio la sistemazione di tutti gli alloggi sfitti".

In altre parole, tra due anni non dovrebbero esserci alloggi sfitti? Dipende. Sala, se osserviamo ciò che ha scritto 'letteralmente', ha parlato degli alloggi che sono sfitti adesso. Nel frattempo se ne genereranno sicuramente altri, ad esempio per trasferimenti o decessi. In ogni caso, il presidente di Aler Milano conclude affermando che "con questi risultati non è più accettabile che Aler venga coinvolta in inutili polemiche da parte di chi, evidentemente, non ha interesse nel conoscere realmente le attività messe in campo dall’azienda e documentate dai numeri e dalle azioni". E ancora: "Non è possibile che ancora oggi con i risultati ottenuti e dimostrati, il tema degli alloggi sfitti venga così strumentalizzato".

Il precedente: lo sfogo pre-elettorale su Fb

Mario Angelo Sala non è nuovo a 'sbottare' sotto elezioni. Gli era già successo nel 2018, durante la campagna per le elezioni regionali di quell'anno, quando già ricopriva il ruolo di presidente di Aler Milano. In quell'occasione, però, era stato ancora più duro e irrituale. Aveva infatti scritto sul suo profilo Facebook: "Adesso mi sono rotto di certi attacchi fatti da persone imbecilli, ignoranti (non a conoscenza) ed evidentemente mal consigliate". Ce l'aveva in particolare col centrosinistra: "Avete ridotto Milano e il Paese ad un livello di insicurezza mai visti, la colpa di questo degrado è solo ed esclusivamente vostra! Le gestioni del Pd sono sotto gli occhi di tutti la città è piena di clandestini e delinquenti grazie a voi!". E ancora: "Se i quartieri sono insicuri dovete ringraziare solo voi stessi altro che scaricare le colpe! Vergognatevi! I cittadini con il loro voto vi faranno capire che non si può speculare sulla povera gente e vi daranno quello che vi meritate". Stavolta, almeno, ha difeso istituzionalmente l'azienda che guida.

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