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La Locatelli, foto da Facebook

La Locatelli, foto da Facebook

Alessandra Locatelli, chi è la 'sceriffa' della Lega nuovo assessore alle politiche sociali

Leghista, ex vicesindaco a Como ed ex ministro del governo Conte: chi è la Locatelli

Leghista della prima ora, modi duri e decisi, carattere spigoloso e una venerazione per il "Capitano". Eccola Alessandra Locatelli, la 44enne neo assessore alla famiglia e alle politiche sociali del Pirellone, dove ha preso il posto di Silvia Piani nel mini rimpasto che ha portato in giunta, insieme a lei, Letizia Moratti al welfare e Guido Guidesi allo sviluppo economico. 

Laureata in sociologia e fiera lombarda, la Locatelli è stata assessore e vicesindaco a Como, ministro alla famiglia nel primo governo Conte - fu chiamata anche allora, come oggi, dal leader leghista Matteo Salvini - ed è ancora deputata al Parlamento, chiaramente con la Lega. 

Durante gli anni a palazzo di città a Como più volte ha fatto parlare di lei, diventando per tutti la "sceriffa". C'era il suo zampino, infatti, nell'ordinanza comunale che di fatto vietava l'accattonaggio nella città lariana e nella proposta di spegnere il wifi in centro per evitare assembramenti di migranti. C'era lei al consiglio il giorno in cui - dopo alcune polemiche - i clochard erano stati allontanati dai portici della chiesa di San Francesco all'alba a "colpi" di idropulitrice mentre diluviava. E c'era sempre lei sul secondo scranno comunale quando a Como venne deciso di non aprire di notte la stazione per accogliere i senzatetto, una scelta che aveva causato polemiche interne alla stessa maggioranza. 

Non solo clochard e migranti, però. Perché era stata sempre la Locatelli a chiedere a tutti gli amministratori della Lega in Lombardia di - così scrisse sul proprio profilo Facebook - "rimuovere immediatamente dai loro uffici pubblici la foto di Mattarella, che non rappresenta più un garante imparziale dei cittadini". Oggi il profilo Facebook del neo assessore è invece pieno di post contro le Ong e di condivisioni dei post di Matteo Salvini. 

Le sue prima parole da esponente del Pirellone - si è presentata sabato mattina in video collegamento - sono state invece più pacate. La Locatelli, che come prima cosa ha ringraziato il numero uno del Carroccio e poi il presidente Attilio Fontana, si è detta "onorata ed orgogliosa di questo nuovo incarico. Mi è stato dato un grande compito. Il mio obiettivo è quello di non lasciare indietro nessuno, mettendo al centro la persona, la famiglia, e pensare alle persone più fragili, alle donne, al lavoro e alle persone con disabilità", ha detto. 

E ancora: "La Lombardia è una terra forte e coraggiosa e qui ci sono persone di valore. Tra le prime cose che intendo fare è incontrare tutto quel mondo del volontariato, le varie associazioni e quelle strutture che hanno lavorato incessantemente in questi mesi, dobbiamo lavorare insieme su progetti concreti, ripartendo da prospettive nuove e con grande energia. Tutto questo servirà proprio per fare quello che ha detto il presidente, rilanciare la Lombardia per rilanciare il Paese".

Foto - La presentazione di sabato

Alessandra Locatelli, assessore regione Lombardia

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