Mercoledì, 23 Giugno 2021
Politica

Area C (ex Ecopass) contro tutti: il "referendum" della Lega Nord

Gazebo del Carroccio in tutta Milano per far esprimere la cittadinanza sulla Congestion charge: una specie di "referendum" con quattro possibilità

Si chiama “Ecopass, dì la tua” l’iniziativa della Lega contro la congestion charge introdotta dall’amministrazione Pisapia. Una specie di referendum in piazza, aperto a tutti gli avventori dei 50 gazebo distribuiti a Milano tra sabato 12 e domenica 13 novembre, con cui i leghisti hanno messo alla prova gli umori dei milanesi sui provvedimenti anti-inquinamento. I moduli saranno portati in giunta comunale per "combattere" l’Area C.

Il “referendum” della Lega - è stato chiamato così anche se non lo è e non potrebbe esserlo - ha l’obiettivo di quantificare i cittadini che non vogliono pagare i 5 euro ad ingresso nella cerchia, e cerca inoltre di individuare delle alternative. Quattro le possibili scelte sulla scheda (in ordine di gradimento per il Carroccio): ingresso libero per tutti (com’era prima di Ecopass), pagamento differenziato per cilindrata, centro storico totalmente chiuso alle auto (una delle idee lanciate dal referendum di giugno) e, infine, i 5 euro per tutti come previsto dalla giunta Pisapia.

I volontari della Lega che abbiamo incontrato in piazza San Babila domenica pomeriggio ci hanno spiegato che “un sacco di gente è venuta a esprimere il proprio parere, più saranno le firme al momento dello spoglio e più possibilità avremo di metterci di traverso a questo Ecopass. Non sappiamo ancora quante preferenze abbiamo raccolto di preciso, ma quelle di sabato erano già sufficienti, quindi quelle di domenica ci fanno ancor più piacere”.

L’impressione è che la battaglia sulla congestion charge sia tutt’altro che conclusa.

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