menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

La Lega a San Siro: «Più forze dell'ordine e più spazi per giovani, evitiamo la ghettizzazione»

La manifestazione dopo l'assembramento di circa trecento giovani per il video del rapper Neima Ezza

Manifestazione in piazzale Selinunte, nel cuore del quartiere popolare di San Siro, per chiedere un presidio mobile delle forze dell'ordine, anche dopo l'assembramento di circa trecento giovanissimi avvenuto sabato pomeriggio tra via Micene e lo stesso piazzale Selinunte per girare un video del rapper Neima Ezza, cresciuto nel quartiere. Ad organizzarla il movimento giovanile della Lega: «La situazione nel quadrilatero - scrivono in una nota - è diventata insostenibile e intollerabile per i residenti».

«I trecento ragazzi assembrati in via Micene e la sassaiola contro la polizia - dichiara Francesco Giani, capogruppo della Lega in Municipio 7 e coordinatore Lega Giovani Milano - sono il punto più basso che ha vissuto la zona. E' vergognoso che da parte di Sala non ci sia stata neanche una parola a riguardo. Noi chiediamo più sicurezza, più forze dell'ordine e la creazione di spazi giovanili per evitare la definitiva ghettizzazione del quartiere».

«I cittadini sono ormai all'estremo - aggiunge Alessandro Verri, coordinatore Lega Giovani Lombardia -. A San Siro i milanesi ormai si sentono ospiti e si è persa la dignità di vivere in una città come Milano. Sembra assurdo come il sindaco Sala non abbia mosso nemmeno un dito per migliorare la situazione, proprio lui che ha sempre detto di avere l'ossessione per le periferie. Tutto questo non è accetabile. I cittadini milanesi devono riprendersi i loro spazi e le istituzioni devono fare la loro parte».

San Siro: le reazioni dopo il caso del video e dell'assembramento

Il video del rapper e l'assembramento

Nel pomeriggio di sabato 10 aprile, Neima Ezza aveva organizzato le riprese del suo prossimo video clip, radunando alcune centinaia di giovani per assistervi. All'arrivo della polizia e dei carabinieri, chiamati da alcuni residenti per interrompere l'assembramento secondo la normativa anti covid, dapprima i giovani si sono dispersi verso piazzale Selinunte; poi, ricompattati, hanno fronteggiato le forze dell'ordine con una sassaiola improvvisata all'indirizzo dei loro mezzi.

Le forze dell'ordine hanno risposto lanciando un lacrimogeno per disperdere definitivamente l'affollamento e poi hanno presidiato la piazza fino a circa le sette e mezza di sera, quando l'ordine appariva completamente ripristinato. Successivamente la polizia ha formalizzato per il rapper 19enne l'accusa di manifestazione non preavvisata. E proseguono le indagini per ricostruire appieno la dinamica con il supporto dei video registrati durante il pomeriggio.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento