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Scali ferroviari e università, l'accusa all'assessore docente del Poli: «Conflitto d'interesse»

L'interrogazione delle opposizioni in Municipio 3 nei riguardi della vice presidente Antonella Bruzzese, assessore a edilizia e urbanistica. SxM: «Assurdo, ha competenze da valorizzare»

La facoltà di Veterinaria della Statale (Instagram @savecittastudi)

Sotto accusa per conflitto d'interessi la vice presidente del Municipio 3, Antonella Bruzzese, che nel "parlamentino" di Porta Venezia, Lambrate e Città Studi ha le deleghe, tra l'altro, a edilizia e urbanistica. La Bruzzese (eletta con Sinistra x Milano) è anche docente al Politecnico e, in questa veste, ha partecipato a un gruppo di lavoro sul futuro dell'ex scalo ferroviario di Lambrate, nonché ad attività di ricerca su quello che diventerà il "parco della scienza" nell'ex area Expo, con ricadute sul quartiere di Città Studi da cui se ne andrebbero le facoltà scientifiche della Statale.

Le opposizioni in Municipio paventano una richiesta di dimissioni attraverso un'interrogazione urgente presentata dal gruppo della Lega Nord (prima firmataria Rita Cosenza) e sottoscritta da tutti i gruppi di minoranza: Forza Italia, Fratelli d'Italia, Milano Popolare e Movimento 5 Stelle. Motivo: c'è incompatibilità tra le attività professionali dell'assessore e il ruolo pubblico.

L'appiglio è nel regolamento dei Municipi, che ricalca gli obblighi di legge per i componenti delle giunte comunali. «I componenti la giunta municipale competenti in materia di urbanistica, edilizia e lavori pubblici - si legge all'articolo 53 - devono astenersi dall’esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato». E secondo le opposizioni, "l'attività professionale" si riferisce a qualunque lavoro, non solo a quello autonomo.

In altri termini, l'interpretazione delle opposizioni è che, se "professionalmente" ti occupi di scali ferroviari e di post-Expo, non puoi anche essere assessore a edilizia e urbanistica nei territori che avranno ricadute su quelle politiche, una volta che verranno sviluppate. Un'interpretazione che per il momento i firmatari dell'interrogazione lasciano sotto forma di domanda.

Non ci sta Sinistra x Milano, la lista per la quale la docente-assessore è stata eletta in Municipio 3. Il movimento parla di «volgare attacco personale» e definisce «inesistente» il conflitto d'interesse «tra il suo impegno politico e la sua attività svolta presso il Politecnico», aggiungendo che la competenza dell'assessore «dovrebbe essere valorizzata e apprezzata in chi svolge un incarico pubblico».

Sullo sfondo questioni politiche di ampio respiro che cambieranno il volto di questa parte di città. La trasformazione degli scali ferroviari (Lambrate in questo caso) e il futuro del quartiere di Città Studi sono inevitabilmente temi di scontro tra le parti politiche. Riguardo a Città Studi, in realtà, le posizioni di Antonella Bruzzese, pur possibiliste sul trasferimento della Statale («Penso che l’università abbia il diritto e il dovere di migliorare la propria offerta formativa e di ricerca e che questo sia un valore per la città intera e per il nostro Paese», scriveva in un lungo post su Facebook), vanno però in una direzione di apertura alle perplessità di molti residenti nel quartiere e delle opposizioni: «Questo non deve avvenire a discapito di un quartiere. Il punto è capire in che modo salvaguardare la vitalità e la qualità di Città Studi», proseguiva. 

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