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Lunedì, 29 Novembre 2021
Politica

Comune, dopo 34 sedute approvato il bilancio. L'opposizione: "Disastroso"

33 voti a favore, due astenuti e 19 contrari. Dopo 34 sedute è stato approvato il bilancio di previsione. L'opposizione: "Manca trasparenza, equità e attenzione al locale"

Il consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione. La manovra 2011 del Comune è stata varata con 33 voti a favore, l'astensione del presidente dell'aula Manfredi Palmeri e di Pasquale Salvatore dell'Udc e 19 voti contrari, dei consiglieri del centrosinistra e di Carlo Montalbetti di Api, dopo una discussione in aula durata 34 sedute.

CONTRARIA L'OPPOSIZIONE - Con la delibera è stata approvata anche l'immediata eseguibilità, con 36 voti a favore, 14 contrari e 4 astenuti. Nelle dichiarazioni di voto, avvenute quasi tutte in assenza del sindaco, uscita e poi rientrata in aula al momento della votazione finale, il centrosinistra ha confermato la sua contrarietà: «Manca trasparenza, equità e paradossalmente l'attenzione al locale, da parte di una amministrazione che si proclama federalista», ha detto per il Pd Andrea Fanzago, che si è augurato che gli stanziamenti anticrisi «vengano usati subito e non 8 mesi dopo, come lo scorso anno, e siamo stufi che le indicazioni del consiglio non vengano rispettate».

"BILANCIO FALLIMENTARE" - Per Vladimiro Merlin, del Prc «è un bilancio politico e fallimentare, con cui si dismettono i gioielli di famiglia non per i tagli del governo ma per colpa delle scelte messe in atto da questa amministrazione». Per Basilio Rizzo, della Lista Fo, è un bilancio che «si regge su poste straordinarie e sul consumo di quello che è stato messo da parte in precedenza, l'anno prossimo cosa ci si dovrà inventare?».

API - Contrario si è pronunciato anche Carlo Montalbetti, di Api, mentre ha motivato la sua astensione il capogruppo dell'Udc, Pasquale Salvatore: «Il dibattito in aula condizionato dall'imminente scadenza elettorale non ha consentito alla politica di svolgere il suo compito. La mia è un'astensione verso un confronto - ha spiegato - che soprattutto nelle ultime settimane è stato strumentale: troppi passaggi muscolari, invece che momenti in cui fosse prevalente l'interesse della città. Con questo voto, completo serenamente il percorso di condivisione a fianco di questa maggioranza, alla luce della nuova scelta politica fatta oggi dall'Udc e do comunque la mia disponibilità a contribuire agli sforzi che l'aula vorrà fare nell'interesse della città, in queste ultime settimane di mandato».

"UNICA CITTA' CHE NON HA AUMENTATO TASSE" - A difendere la manovra invece i capigruppo del Pdl Giulio Gallera e della Lega Matteo Salvini. «Milano - ha detto Salvini - è l'unica grande città che non ha aumentato tasse e tariffe in un momento di vacche magre, e sono aumentati i servizi. Questo è il miglior bilancio possibile o quasi i una stagione economica come questa, ma è anche vero che si potrà migliorare sulla spesa sociale». E ha rimarcato Gallera: «Questa amministrazione cerca di incidere il meno possibile sulle tasche dei cittadini. Ci presentiamo agli elettori con grande serenità e con tanti risultati concreti».

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