Politica

Bilancio 2014, due mesi per il dialogo senza ostruzionismo

Proposto un iter simile a quello del parlamento europeo. La giunta vuole evitare le manovre ostruzionistiche e le riunioni "in corridoio" per accordarsi

Francesca Balzani, assessore al bilancio

Cambia il percorso per arrivare al bilancio. La maggioranza di centrosinistra non vuole più corse contro il tempo per approvare il documento contabile del comune, ma soprattutto non vuole perdite di tempo in consiglio comunale con manovre ostruzionistiche e riunioni "in corridoio" per arrivare a qualche accordo. Con queste premesse l'assessore al bilancio Francesca Balzani ha proposto, venerdì, ai capigruppo di maggioranza e di opposizione un percorso innovativo, sul modello di quanto avviene nel Parlamento europeo.

Ecco le tappe: un atto di indirizzo presentato entro il 27 gennaio, che il consiglio comunale voterebbe entro la prima decade di febbraio. La giunta si riserverebbe a quel punto circa una settimana e, entro il 14 febbraio, restituirebbe la sua proposta, dopo avere raccolto le indicazioni dell'atto di indirizzo. La proposta della giunta verrebbe discussa in commissione bilancio e poi in aula (il 27 febbraio, secondo il calendario della Balzani) per essere varata in circa un mese.

Si avrebbero così più di tre settimane per mettere d'accordo, "in modo trasparente", le posizioni di maggioranza e opposizione. Poi, entro fine marzo, l'approvazione della delibera di bilancio.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bilancio 2014, due mesi per il dialogo senza ostruzionismo

MilanoToday è in caricamento