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Domenica, 28 Novembre 2021
Politica

Bilancio, Corritore: "Faremo controllare i conti entro l'estate"

Secondo il consigliere economico di Pisapia, nel 2011 ci sono voci una tantum per 500 milioni che spostano al 2012 il problema del "buco"

Si fa subito duro lo scontro tra l'entourage del nuovo sindaco e la vecchia giunta. Materia del contendere, la relazione sul bilancio, che Letizia Moratti in persona ha illustrato a Pisapia immediatamente dopo il passaggio di consegne.

Secondo l'ex sindaco, il bilancio del 2011 può chiudersi con un utile di 48 milioni di euro grazie ai maxi-dividendi delle società partecipate, ma la preoccupazione di Pisapia e dei suoi più stretti collaboratori è che per il 2012 l'ammanco sia dell'ordine di 500 milioni.

L'ex assessore al bilancio, Beretta, non senza polemica fa notare di "non capire la preoccupazione". La vecchia amministrazione aveva fatto alcune proposte per tenere in ordine i conti nel 2012: il rinvio dei pagamenti in conto capitale ad Atm e Aem per 95 milioni, il rinvio dei pagamenti ai fornitori delle controllate per 30 milioni, il rallentamento dei lavori e ordinativi per 25-30 milioni, le alienazioni immobiliari.

Ma l'entourage di Pisapia è perplesso perché questi provvedimenti non farebbero che spostare al 2012 il problema. Spiega Davide Corritore: "Faremo controllare tutti i conti a una società esterna, non sarebbe serio che lo facessimo noi. E al più presto, entro giugno". E prosegue: "Sappiamo che nel bilancio 2011 ci sono delle voci irripetibili che non potranno esserci l'anno prossimo e che tutte insieme valgono 500 milioni di euro".

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