Martedì, 26 Ottobre 2021
Politica Stazione Centrale / Piazza Duca d'Aosta, 1

È scontro per i controlli a tappeto sugli immigrati, Sala: “Io avvisato solo all’ultimo”

Risultati dell'operazione in chiaroscuro. E il maxi blitz spacca le forze politiche milanesi

Carmela Rozza, assessore alla Sicurezza, è rimasta “tiepida” ma comunque d’accordo con l’operazione, che ha rivendicato: “Da tempo — ha detto — abbiamo chiesto a Prefettura e Questura una massiccia campagna di identificazione di coloro che stazionano in tutta l’area della Stazione Centrale e intorno all’hub di via Sammartini”.

Però, se da un lato l’assessore afferma di aver chiesto controlli da tempo, dall’altro il sindaco Beppe Sala, parzialmente la smentisce. “Queste operazioni è utile farle in maniera concordata. Sono stato avvisato all’ultimo momento - ha ammesso -. Un maggiore controllo va bene, ma ne parlerò con il questore per capire i risultati raggiunti. Voglio capire se è stata fatta per gli incidenti che si sono verificati o è un primo passo di una strategia diversa. Ma, ribadisco, - ha concluso - ne voglio parlare prima con il questore per capire”. 

Assolutamente critico, invece, Pierfrancesco Majorino, assessore alle politiche sociali e da sempre molto sensibile al tema immigrazione. “Mi piacerebbe capire che tipo di risultati portano azioni simili - ha commentato -. Mi convince di più la cultura degli interventi mirati, continuativi e condotti nel silenzio, ma non sono un poliziotto. L'accertamento delle condizioni e dello status dei richiedenti asilo deve, accompagnarsi, sempre, con il rispetto dei diritti umani”.

VIDEO | Fuggi fuggi generale all'arrivo dell'elicottero.

blitz polizia-2-3

I primi a protestare, verso le sette di martedì sera, sono stati i ragazzi dei centri sociali milanesi, che

si sono ritrovati in Questura dietro lo striscione “No one is illegal”. Poi, è stata la volta di Sinistra X Milano, partito dell’ex sindaco Giuliano Pisapia, che ci è andato giù duro. 

“Dov’è finita la Milano che accoglie? Quanto successo in Stazione Centrale, dove un gruppo di migranti è stato accerchiato e perquisito dalle forze dell’ordine per il semplice fatto di essere lì, è lontano anni luce dalla Milano città aperta, accogliente e internazionale che abbiamo conosciuto negli ultimi anni. Interventi di questo tipo - l’accusa del partito - denotano prima di tutto debolezza e incapacità di includere e servono solo a regalare platea agli sciacalli e alimentare razzismo e paura”. 

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