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Stefano Boeri si ritira dalle Primarie: "Regole proibitive"

Impossibile per l'assessore alla cultura raccogliere 18mila firme tra gli iscritti. Ma Boeri si mette a disposizione: "Serve un rinnovamento della politica"

Regole "proibitive": e Stefano Boeri rinuncia a candidarsi alle primarie di coalizione con cui gli elettori di centro-sinistra sceglieranno il candidato a premier. Lo ha comunicato lui stesso con una lunga lettera pubblicata su Facebook.

Parla di "Pd degli iscritti e dei dirigenti e non degli elettori", citando le 100 adesioni di membri dell'Assemblea nazionale o in alternativa le 18mila firme di iscritti ("senza avere accesso all'anagrafe del partito", chiosa Boeri) da raccogliere entro sette giorni, senza superare i 2mila iscritti per ogni regione. "Una follia", commenta l'assessore milanese alla cultura, che parla di "primarie in cattività, tra leader consolidati".

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