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Venerdì, 23 Febbraio 2024
Politica

Albiani (Pd): "Milanobelladadio, e tutto il sistema che gli gira intorno, fa schifo"

"Perché invece di riprendere i furti in metro non si chiama la polizia?", chiede il consigliere

"Sono mesi che lo dico ovunque (in consiglio, in tv etc), ma evidentemente lo devo scrivere, così faccio prima: Milanobelladadio, e tutto il sistema che gli gira intorno, fa schifo. Non arriverei a parlare di squadrismo, ma di becera fame di soldi alle spalle della salute mentale della nostra città". Queste le dure parole del consigliere comunale del Pd e presidente della commissione consiliare Sicurezza Michele Albiani.

In consigliere è intervenuto sul tema dei video pubblicati su Instagram dalla nota pagina, dopo che Monica Romano, consigliera comunale del Pd, era stata subissata di critiche, pesanti insulti omofobi e minacce per aver criticato i metodi da far west di chi insegue le presunte responsabili dei furti in metro. "Utilizzano materiale girato da cittadini - ha proseguito Albiani riferendosi alla pagina - che spesso invece di chiamare la polizia quando necessario o di intervenire nei casi di banale inciviltà, pensano ai loro 15 secondi di gloria per ottenere visibilità, pubblicizzare i loro eventi in discoteca, una casualmente collegata a una figura 'illustre' della Destra nazionale, ma anche collaborazioni pagate da diverse aziende. Eventi e collaborazioni che hanno il loro account ad hoc su Instagram, quindi tutto facilmente verificabile".

"Poi - ha continuato ancora il consigliere - c’è una palese connivenza con alcune forze politiche, chiaramente del centrodestra, o almeno alcuni suoi rappresentanti, che appaiono in video o simili raccontando stupidaggini al confine della realtà. Anche questo dovrebbe farvi capire ulteriormente la ratio di questa pagina e dei suoi creatori. Spero capiate che condividendo i loro materiali fate solo danno, peggiorando l’immagine e la percezione della nostra città. Nessuna soluzione a qualunque problema, tra quelli reali, è derivato da loro. Non. Siate. Complici.".

La consigliera che non vuole mettere alla gogna le borseggiatrici

Un'accesa polemica tra le forze di maggioranza e opposizione in Comune era nata dopo che Monica Romano aveva pubblicato un post, poi cancellato, criticando "l'abitudine di filmare persone sorprese a rubare sui mezzi Atm di Milano e a diffondere i video su pagine Instagram". Una gogna mediatica che la consigliera aveva definito violenta, invitando chi la perpetrava a smetterla una volta per tutte. "Non è trasformando le persone in bersagli - aveva scritto Romano - che si ottiene giustizia. "Di violenza e squadrismo - aveva concluso la consigliera - ne abbiamo già avuti abbastanza davanti a un liceo di Firenze e nelle acque di Cutro".

Aggressive erano state le reazioni al post di Romano e ad attaccarla, oltre a diversi utenti, serano stati anche alcuni politici. "Si scusi e anzi ringrazi i paladini della giustizia che filmano questi delinquenti", aveva scritto Federico Benassati, consigliere di centrodestra nel Municipio 1. "Secondo una consigliera del Pd a Milano, il problema non sono le borseggiatrici, ma chi le riprende - aveva commentato Alessandro Verri, consigliere comunale della Lega -. Una visione del mondo completamente distorta". A difendere Romano, invece, era stata la segretaria del Pd di Milano, Silvia Roggiani, che aveva scritto: "Oggi alla gogna ci è finita la nostra consigliera comunale Monica Romano. Certi insulti, frasi denigratorie e affermazioni brutali come “magari si sveglia in orizzontale domattina”, nessuno meriterebbe mai di leggerli. Serve, una volta per tutte, una presa di coscienza e responsabilità da parte di tutti noi”. 

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