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Sabato, 2 Luglio 2022
Politica Abbiategrasso

Salvini ha ricevuto un'altra maglietta con il volto di Putin

È successo ad Abbiategrasso. Il "blitz" firmato dal consigliere del Pd Pietro Bussolati

Abbiategrasso come Przemysl. Nuova contestazione contro Matteo Salvini, che lunedì mattina è stato accolto nella cittadina milanese come gli era successo lo scorso marzo nel paese al confine tra Polonia e Ucraina, quando il sindaco di Przemysl, Wojciech Baku, gli aveva ricordato le sue simpatie per il presidente russo Vladimir Putin, che in quei giorni aveva da poco dato il via all'invasione di Kiev. 

Questa volta a firmare il blitz è stato il consigliere regionale del Pd, Pietro Bussolati, che ha deciso di partecipare - a modo suo - a un comizio elettorale del leader della Lega, arrivato ad Abbiategrasso per sostenere il candidato del centrodestra Cesare Nai, impegnato nel prossimo ballottaggio. 

L'esponente dem si è avvicinato al numero uno del Carroccio con una maglietta con su impresso il volto di Putin - identica a quella esibita da Baku -, cercando di consegnarla a Salvini, che ha però rifiutato. "Gli ho voluto portare un regalo, peccato non l'abbia voluto accettare. Forse perché ha una collezione infinita di magliette così", ha ironizzato Bussolati su Facebook. Concludendo: "Salvini, amico di Putin e Orban, è lontano dalle esigenze dei territori e resta ambiguo in tema di politica estera. La Lombardia non si lega".

A marzo, quando il leader leghista aveva deciso di visitare il confine ucraino con la Polonia per portare la sua solidarietà ai rifugiati, Wojciech Bakun gli aveva rinfacciato le sue vecchie simpatie per Putin allo stesso modo, attendendolo fuori dalla stazione con la t-shirt tra le mani. "Io non la ricevo - aveva detto il primo cittadino di Przemysl -, venga con me al confine a condannarlo". 

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