rotate-mobile
Martedì, 17 Maggio 2022
Politica

Camici per la Regione, dalle indagini Fontana "avrebbe avuto ruolo attivo" (ma non è indagato)

Trapelano le prime informazioni sull'inchiesta dei camici in Regione

Il governatore Attilio Fontana si sarebbe attivamente mosso nella fase di trasformazione dell'ordine di acquisto diretto di camici in donazione. Emerge questo dai primi atti di indagine della Procura di Milano sul caso della fornitura di camici e altro materiale da parte di Dama, società del cognato del governatore lombardo, che attualmente è indagato per turbativa d'asta.

Inquirenti e investigatori stanno facendo accertamenti su un presunto ruolo attivo nella vicenda del presidente della Regione, che allo stato non risulta indagato. Dei 75mila camici della fornitura al centro delle indagini, 50mila sarebbero stati messi a disposizione di Aria, centrale acquisti della Regione Lombardia, come donazione da parte di Dama. Società che, però, dopo il 20 maggio, quando avvenne la trasformazione da fornitura in donazione, avrebbe cercato di rivendere i restanti 25mila camici. E' quanto emerge dai primi accertamenti dell'inchiesta.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Camici per la Regione, dalle indagini Fontana "avrebbe avuto ruolo attivo" (ma non è indagato)

MilanoToday è in caricamento