Capotosti (fdi-an): "Inaccettabile negare patrocinio ad iniziativa contro la pedofilia usando come scusa Lealta' azione"

In merito alla presunta revoca del patrocinio del Consiglio Regionale all'iniziativa “Un calcio alla pedofilia” concesso all'Associazione La Caramella Buona, il vice-capogruppo di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale della Provincia di Milano, Roberta Capotosti, dichiara: “Lascia allibiti che il Consiglio Regionale della Lombardia, dopo aver concesso il patrocinio ad una iniziativa così meritoria, lo revochi accampando scuse improbabili ed insostenibili. La Caramella Buona è una associazione specchiata che ha ricevuto, nei quasi 20 anni di attività sul territorio nazionale, numerosissimi riconoscimenti dalle più alte Istituzioni nazionali, fra le quali attestazioni da parte del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel 2009, 2010 e 2013. Fa specie che, proprio la Regione Lombardia, governata dal centro-destra, abbia deciso di non appoggiare e sostenere un'iniziativa in favore di bambini abusati, mentre nel maggio scorso abbia concesso e rivendicato il patrocinio al GayPride di Milano. Mi aspetto che il Presidente Roberto Maroni intervenga in prima persona per schiarire le idee a chi di dovere e per chiarire ai cittadini lombardi che l'hanno votato, da che parte sta. Noi, in Provincia, sicuramente non stiamo dalla parte di pedofili e stupratori e rivendichiamo con orgoglio la concessione di analogo patrocinio per il terzo anno di fila. E come gruppo di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale ci schieriamo a fianco dell'Associazione Lealtà Azione che da 7 anni collabora con La Caramella Buona sul territorio della provincia di Milano e da 2 anni su quello della provincia di Lodi per promuovere la giornata di sensibilizzazione che vede coinvolti centinaia di cittadini. Alla collega Valmaggi del PD che si è subito premurata di caldeggiare la revoca del patrocinio, dopo che essa stessa lo aveva votato, segnalo che la giornata dell'anno scorso ha visto anche la presenza del collega del suo partito, Enrico Borg che, superando assurdi pregiudizi, dopo avere conosciuto e “toccato con mano”, da allora ha speso sempre e solo buone parole per l'iniziativa in questione e per Lealtà Azione.”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

In merito alla presunta revoca del patrocinio del Consiglio Regionale all'iniziativa "Un calcio alla pedofilia" concesso all'Associazione La Caramella Buona, il vice-capogruppo di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale della Provincia di Milano, Roberta Capotosti, dichiara: "Lascia allibiti che il Consiglio Regionale della Lombardia, dopo aver concesso il patrocinio ad una iniziativa così meritoria, lo revochi accampando scuse improbabili ed insostenibili. La Caramella Buona è una associazione specchiata che ha ricevuto, nei quasi 20 anni di attività sul territorio nazionale, numerosissimi riconoscimenti dalle più alte Istituzioni nazionali, fra le quali attestazioni da parte del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel 2009, 2010 e 2013. Fa specie che, proprio la Regione Lombardia, governata dal centro-destra, abbia deciso di non appoggiare e sostenere un'iniziativa in favore di bambini abusati, mentre nel maggio scorso abbia concesso e rivendicato il patrocinio al GayPride di Milano. Mi aspetto che il Presidente Roberto Maroni intervenga in prima persona per schiarire le idee a chi di dovere e per chiarire ai cittadini lombardi che l'hanno votato, da che parte sta. Noi, in Provincia, sicuramente non stiamo dalla parte di pedofili e stupratori e rivendichiamo con orgoglio la concessione di analogo patrocinio per il terzo anno di fila. E come gruppo di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale ci schieriamo a fianco dell'Associazione Lealtà Azione che da 7 anni collabora con La Caramella Buona sul territorio della provincia di Milano e da 2 anni su quello della provincia di Lodi per promuovere la giornata di sensibilizzazione che vede coinvolti centinaia di cittadini. Alla collega Valmaggi del PD che si è subito premurata di caldeggiare la revoca del patrocinio, dopo che essa stessa lo aveva votato, segnalo che la giornata dell'anno scorso ha visto anche la presenza del collega del suo partito, Enrico Borg che, superando assurdi pregiudizi, dopo avere conosciuto e "toccato con mano", da allora ha speso sempre e solo buone parole per l'iniziativa in questione e per Lealtà Azione."

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