Politica

Cappato: "Mi candido a presidente del consiglio comunale"

Prima grana pesante per Pisapia, che per il ruolo aveva esplicitamente indicato Basilio Rizzo (in cambio dell'esclusione di Fds dalla giunta)

Bisognava aspettarselo. Marco Cappato questa mattina è uscito allo scoperto e ha scritto a tutti i colleghi consiglieri comunali. Chiedendo il sostegno alla sua candidatura a presidente del consiglio comunale. Una grana per l'amministrazione di centro-sinistra, che era palesemente arrivata alla decisione di eleggere Basilio Rizzo (Fds) come "ricompensa" per non averlo inserito nella rosa degli assessori.

Anche i radicali, però, erano stati esclusi. E Cappato aveva sottolineato che la presidenza del consiglio "non è nelle disponibilità del sindaco, ma dei consiglieri comunali".

Nella lettera di stamattina, l'esponente radicale critica alcuni dei primi passi di Pisapia: "Mentre si ragiona di organi di garanzia - scrive Cappato - che a mio parere dovrebbero garantire il coinvolgimento dell'opposizione, lo Statuto include la figura del Difensore civico senza però che questo sia stato nominato".

Ma la stoccata più forte arriva in chiusura: "Sottolineo - scrive Cappato - il valore aggiunto di una candidatura che nasce alla luce del sole e al di fuori di accordi partitici".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cappato: "Mi candido a presidente del consiglio comunale"

MilanoToday è in caricamento