Martedì, 26 Ottobre 2021
Politica

Referendum cannabis, anche Milano tra i Comuni che non mandano i certificati di chi ha firmato

Il comitato promotore del referendum pubblica l'elenco dei Comuni che non stanno rispondendo nei tempi previsti dalla legge (48 ore). E' corsa contro il tempo: tutto dev'essere pronto entro il 30 settembre

C'è anche il Comune di Milano nel 'mirino' del comitato promotore del referendum 'Cannabis Legale'. Secondo i promotori del referendum, Palazzo Marino è uno dei circa 1.400 municipi italiani "maggiormente inadempienti" riguardo alla legge che prevede, per gli uffici comunali, l'obbligo di certificare entro 48 ore le firme raccolte per presentare un referendum popolare. 

Il comitato promotore ha pubblicato, sul sito dell'Associazione Luca Coscioni, l'elenco dei Comuni italiani che non hanno ancora risposto, nonostante siano trascorsi diversi giorni, o l'hanno fatto in modo parziale. Dopo la straordinaria raccolta (soltanto online) che ha portato al traguardo di 580 mila firme in una settimana, c'è tempo fino al 30 settembre per ottenere dai Comuni i certificati d'iscrizione alle liste elettorali dei cittadini che hanno firmato. Una corsa contro il tempo.

Ecco tutti i Comuni segnalati della Città metropolitana di Milano: Abbiategrasso, Assago, Besate, Boffalora Sopra Ticino, Calvignasco, Canegrate, Casarile, Cassina de’ Pecchi, Corsico, Cuggiono, Grezzago, Locate di Triulzi, Milano, Morimondo, Nosate , Parabiago, Pioltello, San Vittore Olona, Vaprio d’Adda e Vimodrone. L'elenco completo è qui: https://www.associazionelucacoscioni.it/referendum-cannabis-legale-ritardi-e-inadempienze-da-parte-di-1-800-comuni-italiani.

Cappato: "Non facciamoci rapinare il referendum"

"Non facciamoci rapinare il #ReferendumCannabis!", ha scritto Marco Cappato, tra i promotori del referendum, su Facebook domenica sera annunciando uno sciopero della fame a 'staffetta' a cui stanno aderendo moltissime persone fin dalle prime ore. I primi aderenti sono Marco Perduca (ideatore del referendum) e Marco Cappato, dell'Associazione Luca Coscioni, e poi Antonella Soldo (Meglio Legale), Franco Corleone (Società della Ragione), Riccardo Magi (deputato di +Europa), Leonardo Fiorentini (Forum Droghe) e Giulia Crivellini. (Radicali Italiani). Annunciato anche un presidio davanti alla sede del Governo e dei Comuni 'inadempienti' per martedì 28 alle 18.

Negli scorsi giorni, il comitato promotore del referendum 'Cannabis Legale' ha inviato una lettera al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in quanto garante della Costituzione, chiedendo che intervenga per sollecitare i Comuni italiani a rispettare la legge e produrre, senza ulteriori indugi, i certificati elettorali dei cittadini firmatari.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Referendum cannabis, anche Milano tra i Comuni che non mandano i certificati di chi ha firmato

MilanoToday è in caricamento