Politica Loreto / Via Marco Aurelio

Chiesa pentecostale, polemiche sulla regolarizzazione

La zona 2 non fa passare il cambio di destinazione in luogo di culto dei capannoni. Verdi e Radicali protestano

La chiesa "della discordia"

E' scontro sulla chiesa pentecostale di via Marco Aurelio 21, zona Monza-Padova. Il consiglio di zona 2, recentemente, ha bocciato il cambio di destinazione d'uso dei capannoni che, di fatto, attualmente non consentirebbe un uso da luogo di culto.

Molti residenti nella zona lamentano il baccano anche in ore serali, perché sembra che quei capannoni vengano utilizzati anche per feste, cene e così via. Per questo motivo, gran parte della maggioranza di centrosinistra ha votato contro il cambio di destinazione, insieme alla Lega e a Forza Italia.

"I cittadini hanno tutto il diritto a non essere disturbati", commenta Yuri Guaiana (Radicali), che aveva proposto l'emendamento sul cambio di destinazione dei capannoni, "ma legalizzare questa situazione poteva permettere un efficace rispetto dei diritti di tutti: quello al riposo e quello al culto". Guaiana ricorda anche che la libertà religiosa è garantita dalla Costituzione italiana.

"Solo con la regolarizzazione si potranno poi richiedere gli interventi di insonorizzazione", aggiunge Stefano Costa (Verdi), che ha sostenuto l'emendamento. "Troviamo scandaloso - concludono Guaiana e Costa - che la maggioranza di centro-sinistra abbia votato con la destra senza aver nemmeno ascoltato la voce dei pentacostali. Forse che l’essere in prevalenza sudamericani, e magari non elettori di zona 2, li rende meno titolati ad essere ascoltati?".

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